Il giro d’Italia della solidarietà fa tappa a Vibo Valentia, dove martedì 21 e mercoledì 22 luglio il veliero del progetto sociale intitolato al viaggio inclusivo farà sosta ai pontili di Marina Stella del Sud. L’attracco è stato reso possibile grazie alla disponibilità gratuita dell’amministratore della struttura, che ha garantito lo svolgimento delle operazioni nel pieno rispetto delle necessarie norme di sicurezza.
La quarta tappa
Si tratta della quarta tappa per l’imbarcazione, un grande veliero a due alberi lungo sedici metri messo a disposizione dall’armatore e skipper che guida la spedizione.
Il viaggio, partito da La Spezia e destinato a concludersi a Trieste dopo tredici tappe complessive, si rivolge a persone con autismo, sindrome dell’X fragile, sindrome di Down e altre condizioni di divergenza, coinvolgendo direttamente le loro famiglie e le associazioni attive sul territorio.
Lo scalo vibonese vedrà la partecipazione di circa trenta ragazzi e accompagnatori provenienti da diverse aree della regione Calabria.
Le emozioni del mare
L’iniziativa si caratterizza per una forte impronta solidale, nascendo da un’idea dell’armatore che ha scelto di coprire interamente a proprie spese i costi di navigazione, organizzazione e gestione del viaggio. La Fondazione Italiana Autismo e l’Associazione nazionale genitori persone con autismo hanno accolto con entusiasmo la proposta, attivando le proprie reti regionali per coordinare le attività lungo le coste italiane.
Il programma delle due giornate calabresi prevede due uscite quotidiane in mare, la prima al mattino e la seconda nel pomeriggio, ospitando a bordo otto persone per volta. Ogni escursione avrà una durata di quattro ore, un tempo studiato per permettere ai partecipanti di vivere appieno l’esperienza della navigazione e di assaporare le emozioni del contatto con il mare.
Il percorso del veliero
Dopo aver toccato le località di La Spezia, Anzio, Sapri e Vibo Valentia, l’imbarcazione proseguirà il suo viaggio verso Scilla e Milazzo, per poi risalire l’Adriatico toccando i porti di Taranto, Brindisi, Trani, Ancona, Ravenna, Chioggia e Venezia, fino al traguardo finale.
Secondo l’ideatore del progetto, i tredici approdi previsti hanno l’obiettivo di trasformare il mare in uno spazio aperto all’incontro, all’esperienza condivisa e alla partecipazione attiva. In totale, l’iniziativa coinvolgerà duecentotrenta persone tra ragazzi, familiari e operatori specializzati, uniti dall’opportunità di vivere un’esperienza intensa a stretto contatto con la natura.




























