Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha nominato Paolo Piacenza presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio con decreto 287 del 12 novembre scorso. Piacenza, che era già stato nominato commissario straordinario dell’ente portuale calabrese lo scorso luglio, ha subito intrapreso azioni significative, come la partecipazione a tavoli ministeriali per la creazione di un polo siderurgico a basso impatto ambientale a Gioia Tauro.
Il progetto cold ironing
Poco dopo la sua nomina, ha ottenuto un finanziamento di 70 milioni di euro per il progetto di “cold ironing” al porto di Gioia Tauro, che prevede l’elettrificazione delle banchine portuali.
Ha anche lavorato alla redazione del Bilancio di previsione 2026 e del Programma triennale delle opere pubbliche, con un focus su investimenti per la crescita dei porti calabresi.
A livello locale, Piacenza ha firmato importanti concessioni demaniali, come quella per l’espansione delle attività logistiche nel porto di Crotone, creando 137 nuovi posti di lavoro, e un’altra per la realizzazione di un mercato ittico a Corigliano Calabro, supportando l’economia locale.
I motori di sviluppo del Sud
I neo presdiente ha espresso il suo entusiasmo per la nomina, sottolineando l’importanza dei porti calabresi, in particolare quello di Gioia Tauro, come motori di sviluppo per il sud Italia.
Prima di assumere la presidenza dell’Autorità di Sistema Portuale, Piacenza aveva ricoperto il ruolo di segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e di commissario straordinario dell’ente.
Con una lunga carriera nel diritto amministrativo, Piacenza ha maturato esperienze significative in ambito legale e istituzionale, gestendo progetti legati alla governance demaniale e alla contrattualistica pubblica.




























