Il nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Cosenza ha dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo emesso dal Gip presso il tribunale di Rossano nei confronti di azienda di proprietà della Magfin srl, con sede a Rossano, riconducibile ai fratelli Giuseppe Milito, 50 anni e Mario Milito, di 49, rispettivamente amministratori pro-tempore e soci sia della fallita Magit industrie srl che della Magfin srl, entrambe operanti nel settore della progettazione, fornitura, installazione di impianti idraulici e di condizionamento anche a livello industriale.
L’accusa è di bancarotta fraudolenta: le investigazioni di polizia economico-finanziaria eseguite dalle fiamme gialle, anche attraverso la disamina di una pluralità di atti gestionali predisposti ad “hoc”, avrebbero consentito di smascherare un modus operandi posto in essere dai due indagati e “consistito – sostengono gli investigatori – nello svuotamento dell’attivo corrispondente ad un valore di oltre 4 milioni di euro in favore dell’altra società” riconducibile allo stesso gruppo imprenditoriale e lasciando in capo alla fallita le sole posizioni debitorie pari ad oltre 8 milioni di euro che hanno, inevitabilmente, portato allo stato di fallimento.




























