Domani, lunedì 15 settembre, il giornalista e direttore di dirittodicronaca.it, Emanuele Armentano, fa il suo esordio nel mondo letterario con il libro “Barche di Sabbia – Reportage di un viaggio tra il deserto e il mare”. L’opera è un’inchiesta che esplora il cuore del continente africano, basata sulle testimonianze dirette di chi ha vissuto in prima persona un viaggio di speranza e sofferenza.
Seimila chilometri nel deserto

Armentano raccoglie in questo libro le storie frammentate di due giovani che, durante un pomeriggio d’agosto del 2020, hanno raccontato i loro due anni di calvario: un percorso di oltre 6.000 chilometri tra il deserto e le prigioni libiche.
L’autore utilizza uno stile essenziale per narrare un viaggio che intreccia dati ed esperienze personali, non per sensazionalismo, ma per cercare la verità di ciò che accade ai margini della nostra società. La stesura del libro è stata influenzata anche dall’eco della strage di Steccato di Cutro (QUI) del 2023.
Un’opera di denuncia e speranza
Il libro, arricchito dalla prefazione di mons. Francesco Savino, vescovo di Cassano all’Jonio e vicepresidente della CEI, e dalla presentazione di Mimmo Lucano, sindaco di Riace e deputato del Parlamento europeo, si presenta come un reportage che sceglie una strada alternativa all’indifferenza.
Le “Barche di Sabbia” non si limitano a raccontare un viaggio, ma squarciano il velo di silenzio su migliaia di vite spinte da una “speranza ostinata e un desiderio di riscatto”.




























