Cresce l’attesa per l’inaugurazione della nuova Sede Operativa dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”. L’evento è in programma domani, sabato 15 novembre, a Corigliano-Rossano, in contrada Piragineti, a pochi metri dalla Chiesa Parrocchiale di San Pio X.
Il programma e la benedizione
L’apertura della nuova struttura rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di crescita dell’Organizzazione, attiva da anni nella lotta per la sicurezza stradale, la tutela della vita e la memoria delle vittime della Statale 106.
Il programma ufficiale della giornata prevede un momento di raccoglimento e di impegno civile. Alle 10:30 sarà celebrata la Santa Messa in memoria di tutte le vittime della Statale 106, officiata da Mons. Maurizio Aloise, Arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati, insieme al Parroco Don Mosè Cariati.
A seguire, ci saranno gli interventi dell’Organizzazione di Volontariato e quelli istituzionali. La cerimonia si concluderà con il taglio del nastro inaugurale e la benedizione della nuova sede operativa.
In ricordo di Teresa e Valentina
La nuova sede avrà un significato speciale: sarà infatti intitolata alle sorelle Teresa e Valentina Fiore, di 25 e 21 anni, originarie proprio di contrada Piragineti e tragicamente scomparse in un incidente sulla Statale 106 il 16 febbraio 2013.
Questo luogo di educazione, memoria e impegno civile è pensato per accogliere e formare le nuove generazioni sui temi della sicurezza stradale e della responsabilità alla guida.
All’interno della sede saranno così realizzati percorsi formativi permanenti, calibrati per studenti di scuole elementari, medie e superiori, ma aperti anche ad adulti, educatori e cittadini. L’obiettivo è chiaro: trasformare la conoscenza in consapevolezza, la consapevolezza in responsabilità e la responsabilità in cultura della sicurezza.
Leonardo Caligiuri, Presidente dell’Organizzazione, ha sottolineato il valore simbolico della nuova apertura: “Questa sede non è solo un luogo fisico, ma un simbolo di speranza e di rinascita collettiva”, ha dichiarato. “Sarà un punto di riferimento per tutta la comunità regionale, un presidio di educazione civica e di memoria, costruito per onorare le vittime della Statale 106 e per salvare vite umane attraverso la prevenzione e la cultura del rispetto delle regole”.




























