Sabato 15 novembre, a Corigliano-Rossano, verrà ufficialmente inaugurata la nuova Sede Operativa dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, situata in contrada Piragineti, a pochi passi dalla Chiesa Parrocchiale di San Pio X.
La cerimonia prenderà il via alle ore 10:30 con la celebrazione della Santa Messa in memoria delle vittime della Statale 106, officiata da Sua Eccellenza Mons. Maurizio Aloise, Arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati, insieme al Parroco Don Mosè Cariati.
A seguire, si svolgerà la cerimonia di inaugurazione della sede, che sarà intitolata alle sorelle Teresa e Valentina Fiore, giovani originarie di contrada Piragineti, tragicamente scomparse in un incidente stradale sulla Statale 106 nel 2013.
Questa nuova struttura non è soltanto uno spazio operativo, ma un vero e proprio centro permanente di educazione dedicato alla promozione della cultura della sicurezza stradale e al ricordo delle vittime. Verranno organizzati percorsi formativi innovativi e interattivi rivolti a studenti e cittadini, con programmi pensati per ogni fascia d’età.
L’Organizzazione ha ideato tre percorsi educativi differenziati per grado scolastico: per le scuole elementari un approccio ludico attraverso cartoni animati e dialoghi guidati; per le medie un approfondimento sui principali rischi della strada mediante animazioni e discussioni; infine, per le superiori, un percorso emozionale dedicato alla responsabilità e alle conseguenze degli incidenti, con riflessioni sul valore della vita e sull’impatto sociale degli eventi tragici.
La partecipazione è completamente gratuita e le attività partiranno dal 7 gennaio 2026, previa prenotazione.
Da anni, l’Organizzazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” lavora per un maggiore impegno sulla sicurezza, la consapevolezza e la giustizia lungo quella che è tristemente nota come la “strada della morte”. Attraverso campagne, collaborazioni con le scuole e confronti istituzionali, ha mantenuto viva la memoria delle vittime e promosso un cambiamento culturale fondamentale.
Con la nuova sede, questo sforzo si concretizza in un punto stabile di riferimento e un laboratorio aperto alla comunità per la diffusione della cultura della sicurezza stradale. L’inaugurazione è aperta a tutti, con un invito particolare ai familiari delle vittime, dirigenti scolastici, istituzioni politiche e associazioni.




























