00:00 00:00
Procedevano velocemente nei pressi degli ospedali Riuniti. Così una pattuglia del nucleo radiomobile dei carabinieri di Reggio Calabria hanno deciso di fermarli. Durante un controllo i militari si sono acorti che l’auto presentava segni di scasso come il danneggiamento della serratura della portiera, del nottolino del sistema di accensione e la presenza di un cacciavite, usato poco prima per l’accensione dell’auto.
Per questo motivo i due uomini a bordo, F. B., 30enne e F. B., 26enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati in flagranza di reato per furto e sottoposti alla misura dei domiciliari.




























