Nella cornice della sala consiliare Falcone e Borsellino, il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, in vista della fine di questo 2025, ha tracciato un bilancio dei cinque anni di governo cittadino. Accompagnato dai membri della Giunta Comunale, il primo cittadino ha aperto la conferenza sottolineando come l’obiettivo primario dell’amministrazione sia stato quello di creare “condizioni di serenità e stabilità” per la quotidianità di ogni abitante. La proiezione di un video istituzionale ha poi permesso ai presenti di visualizzare quella che ha definito come “la trasformazione della città” evidenziando “il passaggio da una fase di emergenza a una di programmazione strutturata e crescita sostenibile”.

Il rinnovamento
Il rafforzamento del Comune di Crotone, ha spiegati il sindaco, ha rappresentato la “spina dorsale dell’azione politica degli ultimi anni“. Voce ha evidenziato con orgoglio l’ingresso di 211 nuovi dipendenti, un traguardo raggiunto attraverso procedure concorsuali trasparenti, e la stabilizzazione di personale precario.
Questo innesto di nuove professionalità avrebbe permesso alla macchina burocratica di rispondere con maggiore prontezza alle sfide poste dai bandi nazionali ed europei, garantendo al contempo una gestione più efficace dei servizi sociali, dell’urbanistica e dei lavori pubblici.
Il risanamento
Un capitolo centrale del resoconto ha riguardato lo stato di salute dei conti dell’ente. Vove ha sottolineato come sua amministrazione abbia ereditato una situazione finanziaria complessa, caratterizzata da forti limitazioni alla spesa.
“Attraverso una politica di gestione rigorosa e responsabile” l’ente sarebbe quindi riuscito a ristabilire gli equilibri di bilancio, liberando risorse preziose che sono state immediatamente reinvestite sul territorio.
Questo risanamento non è stato solo un esercizio contabile, ma – ha evidenziato Voce – “un atto di responsabilità verso i cittadini per garantire la continuità dei servizi essenziali senza gravare sulle generazioni future”.

L’ecologica e il decoro
La transizione verso una città più verde è stata poi presentata mostrando i dati sulla raccolta differenziata, che per il sindaco avrebbe ha registrato un balzo impressionante, salendo dal 28% del 2020 fino al 47% attuale.
Parallelamente, la cura dello spazio pubblico che ha visto la piantumazione di migliaia di nuovi alberi e la riqualificazione sistematica di parchi e giardini storici.
Questi interventi, uniti a campagne di sensibilizzazione nelle scuole cittadine, mirano a trasformare Crotone in un modello di vivibilità urbana dove il rispetto per l’ambiente diventa un valore condiviso da tutta la comunità.
Il polo universitario
Tra i successi più significativi dell’ultimo quinquennio, Vincenzo Voce ha inserito l’istituzione del corso di laurea in medicina e chirurgia a indirizzo tecnologico-digitale.
Grazie alla sinergia con l’Università della Calabria, la città ha finalmente una sua sede universitaria di eccellenza. Un insediamento che non solo offre ai giovani locali la possibilità di formarsi senza dover emigrare, ma funge anche da catalizzatore per l’innovazione tecnologica applicata alla sanità, attirando ricercatori e studenti da tutta Italia e rafforzando il ruolo strategico della città nel panorama scientifico regionale.
Dal Pnrr all’Antica Kroton
L’Amministrazione si sarebbe distinta annche nella capacità di intercettare e gestire i fondi del Pnrr. Tra i progetti più ambiziosi spicca Antica Kroton, “i cui cantieri sono stati quasi interamente avviati per riportare alla luce e valorizzare il patrimonio archeologico della città.”
A questo si aggiungono l’approvazione del nuovo Piano Strutturale Comunale e del Piano Spiagge, strumenti urbanistici attesi da anni che mirano a consentire uno sviluppo ordinato del litorale e delle periferie, coniugando la tutela del paesaggio con nuove opportunità per il settore del turismo e della crocieristica.































