Una vasta operazione interforze ha interessato il capoluogo crotonese nell’ambito del piano di azione nazionale e transnazionale denominato Focus ‘Ndrangheta. Il servizio è stato predisposto con un’ordinanza del Questore Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Franca Ferraro. L’attività sul campo, coordinata da un funzionario della Polizia di Stato, ha visto una stretta cooperazione che ha coinvolto anche l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Capitaneria di Porto.

La chiusura sul lungomare
Gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa, insieme agli uomini della Giardia Costiera e agli ispettori dell’Azienda Sanitaria Provinciale, hanno effettuato una ispezione in un locale di somministrazione di alimenti e bevande situato sul lungomare cittadino.
Nel corso della verifica sono emerse delle gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, oltre alla presenza di prodotti ittici non tracciabili e all’occupazione abusiva di suolo pubblico.
Per questi motivi sono state elevate sanzioni per un totale di oltre duemila euro, sono stati sequestrati sei chili di carne e pesce, ed è stata disposta la chiusura immediata del locale.
Le officine nel mirino
Il personale della Polizia Stradale ha invece concentrato la sua attenzione sul settore dell’artigianato commerciale controllando tre diverse attività della zona.
In un’officina meccanica è stato così accertato l’esercizio totalmente abusivo della professione, che ha fatto scattare il sequestro amministrativo di tutta l’attrezzatura e una sanzione di più di cinquemila euro.
In una seconda autofficina adibita anche alla vendita di veicoli è stata riscontrata l’assenza dei registri dei mezzi usati e di agenzia d’affari, con multe per 616 euro, mentre a una terza ditta sono state notificate prescrizioni ambientali per la mancanza dell’autorizzazione unica.

Il bilancio delle attività
L’azione di prevenzione sulle strade principali ha visto l’impiego del Reparto Prevenzione Crimine e delle Volanti, che hanno denunciato un pregiudicato trovato in possesso di un coltello a serramanico.
Nel complesso, l’operazione interforze ha consentito di identificare 494 persone, di cui 103 con precedenti di polizia, e di controllare 254 veicoli nell’ambito di 24 posti di blocco.
Le sanzioni amministrative totali comminate alle cinque attività commerciali controllate hanno sfiorato gli ottomila euro, confermando l’efficacia del piano volto a tutelare i cittadini e l’economia legale.




























