Le prime luci del mattino hanno dato il via a un’imponente operazione di controllo che ha attraversato le strade e le piazze di Rocca di Neto e Strongoli. Sotto la guida della Questura di Crotone, un dispositivo di sicurezza coordinato da un funzionario della Polizia di Stato ha messo in campo una sinergia operativa senza precedenti.

Commercio sotto la lente
L’attività si è concentrata con decisione sul tessuto commerciale locale. Gli specialisti della Divisione Polizia Amministrativa hanno iniziato i controlli partendo da una gioielleria, acquisendo tutta la documentazione per verificare la regolarità edilizia dei locali.
Poco distante, in un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, l’attenzione si è spostata sulla tutela del lavoro: è stata infatti identificata una dipendente la cui posizione lavorativa sarà oggetto di approfonditi accertamenti.
Anche la Stradale ha fatto la sua parte, passando al setaccio due rivendite di veicoli, un autonoleggio e una carrozzeria. Proprio in quest’ultima sono emerse diverse criticità che hanno portato a sanzioni amministrative per un valore di oltre 5mila euro, mentre per i noleggiatori sono scattate verifiche sulla mancata registrazione delle generalità dei clienti nei portali dedicati.

Sicurezza e prodotti tossici
Il bilancio dell’operazione si è fatto ancora più consistente con l’intervento della Guardia di Finanza, che ha individuato un esercizio di prodotti non alimentari colmo di insidie.
Sono stati ben oltre gli undicimila i prodotti sequestrati perché non conformi alle norme sulla sicurezza, sottratti al mercato prima che potessero rappresentare un pericolo per i cittadini.
Parallelamente, la Capitaneria di Porto ha risalito la filiera ittica sanzionando per 1.500 euro il titolare di un negozio di surgelati. La colpa è stata la violazione delle norme sull’etichettatura, con il contestuale sequestro di circa 10 kg di pesce.
Anche sulla strada la vigilanza è stata massima: un uomo è stato denunciato per appropriazione indebita poiché sorpreso alla guida di un veicolo già sottoposto a sequestro.

Numeri di un territorio sicuro
A fine giornata, i numeri raccontano la capillarità dell’intervento. Sono state identificate 374 persone, di cui 84 già note alle banche dati delle forze dell’ordine, e controllati 247 veicoli attraverso 30 posti di blocco.
Gli agenti delle Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine hanno inoltre effettuato 21 controlli domiciliari a soggetti sottoposti a misure limitative della libertà.
Questa vasta operazione interforze non è stata solo una dimostrazione di forza, ma un impegno concreto a tutela degli operatori economici onesti e della sicurezza pubblica. Ogni sanzione elevata e ogni controllo effettuato rappresentano un tassello fondamentale per garantire che la legalità resti il pilastro portante della vita sociale della provincia.
L’iniziativa, nata dalle decisioni del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro e disposta dal Questore Renato Panvino, ha visto collaborare fianco a fianco agenti, militari dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto. Il piano d’azione nazionale e transnazionale ‘Focus Ndrangheta ha così segnato un altro punto fermo nel presidio del territorio crotonese.




























