Boom centrista in Calabria: Casa Riformista moltiplica i suoi amministratori

in Politicaprovincia di Calabria
00:00 00:00

Il panorama politico regionale registra una profonda evoluzione interna con l’affermazione del centro moderato. La compagine di Casa Riformista Italia Viva Calabria è passata in poco più di un anno da appena tre a ben centoventidue amministratori dislocati in tutte e cinque le province. Un eccezionale dato emerso durante il primo incontro ufficiale del movimento svoltosi ieri, venerdì 3 luglio, a Lamezia Terme. La riunione ha sancito una nuova fase organizzativa nominando Emilio De Masi come presidente regionale, Giovanni Muraca come vicepresidente e Michele Laurenzano nel ruolo di vice coordinatore. A breve nascerà anche una cabina di regia per affiancare i vertici.

La voce del territorio

L’assemblea è stata aperta dalla commissaria regionale Filomena Greco, che ha evidenziato la crescita della rete territoriale passata dal 4,5 per cento delle scorse elezioni a oltre il 10 per cento attuale.

La dirigente ha spiegato la situazione affermando testualmente che “Quello che sta accadendo in Calabria parla all’intero centrosinistra italiano. I riformisti fanno la differenza con le proposte e con le soluzioni e la nostra crescita, omogenea in tutte e cinque le province, dimostra che esiste un elettorato moderato che chiede serietà e riforme”.

La stessa esponente centrista ha poi ricordato l’ottimo risultato ottenuto a Reggio Calabria, dove il gruppo ha sfiorato il 33 per cento alle primarie di coalizione.

Le grandi sfide future

Durante i lavori sono stati toccati temi cruciali come sanità, lavoro, welfare e lo sviluppo delle aree interne, che verranno approfonditi tramite appositi tavoli tecnici. In collegamento è intervenuto anche il leader nazionale Matteo Renzi, definendo la Calabria un modello politico e dichiarando.

“Ci sono milioni di italiani che oggi non si riconoscono più nell’offerta politica e cercano una casa seria, credibile e riformista. È a loro che vogliamo parlare. Quello che noi portiamo è decisivo per la vittoria” ha detto Renzi.

Il presidente ha infine rilanciato la battaglia sulle preferenze elettorali, annunciando una mobilitazione per l’8 luglio e una delegazione a Roma per il 16 luglio, confermando il suo ritorno nella regione a settembre.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.