Torna per il terzo anno consecutivo l’appuntamento con le borse di studio intitolate alla memoria di Costantino Mustari. Questa importante iniziativa è nata per ricordare la figura del noto docente, dirigente scolastico e scrittore che ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per l’impegno civile e politico nella città di Catanzaro. Il premio è stato istituito grazie al generoso contributo offerto dalla famiglia dello stimato intellettuale, con il preciso obiettivo di diffondere tra le nuove generazioni l’amore per il sapere umanistico e l’impegno sociale.

Identità e accoglienza
L’evento conclusivo della manifestazione si terrà giovedì 28 maggio alle ore 10 nella sala conferenze del Museo Storico Militare situato all’interno del Parco della Biodiversità di Catanzaro.
Durante l’incontro saranno assegnati i riconoscimenti ai vincitori e gli attestati alle scuole coinvolte nel progetto. Il bando del 2026 è stato ispirato al delicato tema del distacco dai propri luoghi d’origine e al desiderio profondo di non spezzare il filo con le proprie radici storiche.
Un argomento attuale che ha visto protagonisti gli studenti delle scuole primarie e secondarie della provincia, impegnati a riflettere sul viaggio degli antenati emigrati e a immedesimarsi nei coetanei che oggi fuggono da guerre e povertà.
I protagonisti del progetto
La valutazione dei numerosi elaborati artistici e letterari prodotti dai ragazzi è stata affidata a una commissione qualificata composta da Teresa Rizzo, presidente del Comitato Catanzaro Dante Alighieri, insieme a Rossella Mustari, Cristina Mustari, Maurizio Gimigliano, Mariateresa Libri e Daniela Pietragalla.
Il programma della cerimonia di premiazione prevede l’introduzione a cura di Elena De Filippis, vicepresidente del sodalizio promotore.
Nel corso della mattinata interverranno il prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, il docente universitario Luigi Mariano Guzzo e il designer Giuseppe Caruso. A moderare l’incontro sarà la giornalista Rosita Mercatante, che guiderà il pubblico attraverso i vari momenti della manifestazione.
Una vita per gli ultimi
La figura di Costantino Mustari continua a ispirare le istituzioni per la sua straordinaria attenzione verso il prossimo e la difesa dei valori etici e civili della sua terra.
Narratore di storie semplici ambientate nella sua amata Taverna, lo scrittore era animato da una fede fortissima e dedicava instancabilmente il proprio tempo ai bisognosi, ai migranti e ai minori di ogni nazionalità.
Intenso e totalizzante è stato anche il suo impegno all’interno del Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, di cui è stato presidente del comitato provinciale e vicepresidente regionale.
Tutta la sua azione civile è stata costantemente ispirata da un unico grande obiettivo: l’affermazione e la valorizzazione della dignità umana.




























