In serie C, nel girone meridionale, il gruppo di testa ha già disputato la 22° giornata, confermando le proprie posiziono: Benevento e Catania, in testa con 48 punti; Salernitana (42), Casertana (39) e Cosenza (37) che giocherà, oggi, alle 20,30, contro il Crotone: un derby di alto livello, tra due squadre strutturate per un campionato di alto livello (0-0 all’andata). Storicamente, Cosenza e Crotone hanno espresso un calco piacevole e corretto, con i “lupi” cosentini maggiormente favoriti: su 7 incontri, il Cosenza ha vinto 3 volte, Crotone 1, e ci sono stati 3 pareggi. Al Marulla, gli “squali” pitagorici hanno raccolto meno. In questo derby, il Cosenza arriva da risultati altalenanti ma è solido tra le mura amiche e ha spesso imposto il proprio ritmo nei derby.
> di Giuseppe Romano
Le due squadre arrivano al derby sentito, a livello regionale, con una comprensibile tensione, e con la certezza di voler centrare la vittoria. Il Crotone si proietta al match uscendo dai limiti mentali, per riconquistare i consensi perduti, reagendo con “cattiveria”, punto su punto e senza essere troppo accademico.
È, questa, pure l’idea del Cosenza che, anche se nel gruppo di testa, naviga in acque agitate dalla contestazione verso la presidenza. Un clima, non ideale con le tifoseria, che potrebbe influire sulle energie delle due squadre.
“Cattivi e concreti”
Mister Longo, allenatore dei crotoniati, ha lavorato per essere “cattivi e concreti”, con cambiamenti interni, considerato che “nessuno è soddisfatto per quello che si è fatto”.
Tutti abili per il derby, disponibile anche Novella, ultimo arrivato, mentre sono molte le attenzioni, da parte di club, del primo gruppo della classifica, verso alcuni calciatori, e, “per rispetto di questo, nessun calciatore sarà fuori dai convocati”.
Quindi, tutti pronti per scendere in campo contro il Cosenza, “avversario di tutto rispetto e siamo chiamati per dare di più, alzando l’aspetto prestativo”. Mister Longo ne conosce bene il valore e la grinta.
Si gioca in casa dei “lupi”: il pronostico li dà favoriti (1X), per avere sempre, espresso solide capacità difensive e riuscendo ad imporre i propri ritmi di gioco.
Il Crotone, nonostante schieri la terza migliore difesa del campionato e un buon possesso palla, non occupa una classifica identitaria: soffre i cross e le palle sporche in area, mentre il Cosenza sa essere opportunista e sfruttare gli errori dell’avversario.
Il Crotone, da parte sua, avrà difficoltà ad entrare nelle strette maglie difensive, tessute da Antonio Buscè abile nelle ripartenze, senza troppo alzare il baricentro.
Un match piacevole
Sarà un match piacevole, con una comprensibile voglia di strafare, considerata la posizione in classifica delle due formazioni: Crotone non deve decelerare nella corsa dei play; il Cosenza vuole mantenere il passo per una probabile promozione diretta.
A parte il fattore campo, il derby sarà deciso dalla lettura delle dinamiche tattiche e dalle palle inattive: Longo limiterà il “possesso” nella propria area, con un baricentro più offensivo; mister Buscè si opporrà schierando una linea difensiva compatta, concedendo poco spazio ai “portatori di palla”, limitando le opportunità offensive agli specialisti Maggio e Zunno.
Longo ha avvertito i suoi squali: “Occorre fare cose diverse, per ottenere ciò che vogliamo. I duelli vanno vinti, al di là dell’organizzazione! E, la vittoria di un duello è solo frutto di qualità personali e determinazione, sia quando si deve fare gol che quando occorre difendere. Il dettaglio stanno nell’abilità individuale: i dribbling devono riuscire e i tiri devono essere mandati nella porta, se hai le occasioni”.
I portatori palla saranno il fulcro della manovra offensiva del Crotone. Cosa si aspetta Longo da questo Derby? “Voglio vedere il Crotone di Salerno e Benevento: una squadra organizzata, cattiva e che abbia continuità all’interno della partita.”
I convocati
Cosenza. Portieri 12 Giovanni Le Rose, 1 Thomas Pompei, 22 Thomas Vettorel. Difensori 17 Alessandro Caporale, 45 Pietro Ciotti, 26 Paolo Dametto, 11 Tommaso D’orazio, 33 Antonio Ferrara, 32 Antonio Rocco. Centrocampisti 27 Racine Ba, 7 Kevin Cannavò, 5 Edoardo Contiero, 19 Nicolò Contiliano, 10 Luca Garritano, 77 Christian Langella, 71 Adolfo Mazzulla, 21 Diego Ragone, 16 Manuel Ricciardi. Attaccanti 23 Sofiane Achour, 9 Giacomo Beretta, 99 Michele Emmausso. Indisponibili 39 Christos Kourfalidis, 29 Alessandro ARIOLI, 99 Jahce Novello, 4 Gianmarco Begheldo, 2 Baldovino Cimino, 30 Simone Mazzocchi, 34 Aldo Florenzi
Crotone. 1 Merelli, 2 Leo, 5 Cargnelutti, 6 Di Pasquale, 7 Vinicius, 8 Stronati, 9 Gomez, 11 Energe, 12 Martino, 16 Gallo, 18 Piovanello, 19 Marazzotti, 21 Sandri, 23 Groppelli, 25 Guerra, 27 Maggio, 28 Andreoni, 32 Calvano, 35 Novella, 33 Perlingieri, 61 Sala, 72 Cocetta, 77 Vrenna 80 Bruno, 96 Zunno. Diffidato: Zunno. Allenatore: Emilio Longo.
L’arbitro
L’arbitro è il signor Edoardo Gianquinto della sezione di Parma; assistenti: Domenico Russo di Torre Annunziata e Matteo Gentile di Isernia. Quarto ufficiale: Alfredo Iannello di Messina; operatore FVS: Michele Rispoli di Locri.
Dove vederla
Cosenza-Crotone sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e Sky Sport 251; Rai Sport: In streaming, su Now TV, Sky Go e RaiPlay.




























