Calcio, Serie C. Benevento-Crotone (2-1): si decide tutto dopo il 90°

in Sportprovincia di Crotone
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La beffa è servita! L’incontro valevole per la ventesima giornata del campionato di serie C Sky WiFi che ha visto protagoniste Benevento e Crotone se l’aggiudica la squadra sannita, col punteggio di 2-1. Illude il Crotone che trova il vantaggio con Zunno (73’). il Benevento non demorde e in dieci minuti ribalta la gara grazie alle reti di Mignani (82’) e Carfora (90+1) facendo valere la superiorità numerica maturata nel primo tempo a seguito dell’espulsione di Sandri avvenuta in chiusura del primo tempo regolamentare.

> di Francesco Pitingolo

Prima di ritorno per il campionato di Lega Pro e ad affrontarsi stasera sono state due rivali sportive storiche che, nel corso degli anni, spesso e volentieri si sono date battaglia sul terreno di gioco senza esclusione di colpi dando vita a sfide emozionanti per qualità e risultati.

Benevento contro Crotone, dunque, con i sanniti nelle zone altissime della classifica e un Crotone, che già da subito, ha dovuto disputare una gara basata sull’orgoglio contro la corazzata campana.

Mister Emilio Longo era ben consapevole che sul campo delle “streghe” sarebbe servita una partita perfetta e coraggiosa per arginare le bocche di fuoco avversarie le quali, in chiusura del girone d’andata, hanno dimostrato tutto il loro valore e potenziale.

Il coach dei calabresi, da buon condottiero, dopo la sosta natalizia ha provato “a serrare bene i ranghi” per trasformare il posticipo del lunedì in un’opportunità positiva.

Le formazioni in campo

I pitagorici, senza gli indisponibili Andreoni e Martino, hanno deciso di tornare in campo con il consueto ed identitario 4-2-3-1 che ha visto prendere posto tra i pali l’estremo difensore Davide Merelli con la casacca n. 1; in difesa il n.72 Cocetta, il n.5 Cargnelutti, il n. 6 Di Pasquale ed il n.25 Guerra; a centrocampo il tandem composto dal n.7 Vinicius e dal n. 21 Sandri; in attacco – a sorpresa- con il n.33 l’ex Perlingeri alle cui spalle hanno preso posto il n. 96 Zunno, il n. 9 Guido Gomez (che ha indossato la fascia da capitano) ed il n. 27 Maggio.

Sulla sponda dei padroni di casa, mister Floro Flores, è tornato in campo sul manto erboso del Vigorito con la convinzione che, da questo momento in poi, è vietato rilassarsi perché il campionato lo vincerà chi sbaglierà di meno.

Nella compagine campana non esistono gerarchie precostituite e pertanto per lo scontro valevole per la prima del girone di ritorno, il tecnico dei sanniti ha deciso di schierare un 4-2-3-1 che ha visto prendere posto tra i pali il 26 Vannucchi e poi a seguire in ordine numerico col n.4 Prisco, n.8 Maita, n.10 Manconi, n.11 Lamesta, n.14 Scognamillo, n.18 Simonetti, n.20 Ceresoli, n.23 Saio, n.77 Pierozzi, e col n. 93 l’altro grande ex dell’incontro Marco Tumminello.

L’arbitro e gli assistenti

L’incontro è stato diretto dal Sig. Di Francesco, arbitro della sezione AIA di Ostia Lido, coadiuvato dagli assistenti Alessandro Cassano di Saronno e Pierpaolo Carella di L’Aquila; quarto ufficiale Domenico Castellone di Napoli; operatore FVS Cristian Robilotta di Sala Consilina.

Il fischietto laziale ha due precedenti con gli squali: Monopoli-Crotone 1-1 (2024-25) e Crotone-Casertana 0-1 (2025-26).

> IL PRIMO TEMPO

Ad un giorno dell’Epifania inizia il match del Vigorito, dopo avere osservato un minuto di raccoglimento per le vittime di Crans-Montana, e a toccare per primo la sfera è il Benevento che decide di effettuare già in avvio un lancio lungo che viene fermato dai calabresi in fallo laterale.

Nebbia fitta stasera a Benevento e già al quarto minuto si assiste ad uno scontro duro tra Scognamillo e Maggio che fortunatamente, per il giallorosso campano, non ha conseguenze.

Le streghe provano a costruire dal basso senza buttare via la sfera ma il Crotone è attento ad arginare e controllare il giro palla dei padroni di casa.

Per vedere la prima timida azione della gara bisogna attendere il 7’ minuto quando Lamesta prova ad effettuare una conclusione bloccata senza tante apprensioni dall’estremo difensore rossoblù Merelli.

Sempre 0-0 al Ciro Vigorito al 12’ minuto quando è il Benevento a dettare i ritmi di gioco con Maita che dalla fascia sinistra prova ad effettuare un cross all’indirizzo di Tumminello, intercettato dal n. 1 calabrese il quale in uscita sventa la minaccia.

Squadre spezzate in due, con i padroni di casa che provano ad alzare il proprio baricentro contro un Crotone attendista che è sempre pronto a sferrare il colpo ferale in ripartenza; ed infatti al 16’ si presenta sui piedi di Sandri una ghiotta occasione che viene sprecata dal centrocampista pitagorico.

I calabresi sembrano essere rinvigoriti dall’azione precedente e si involano, al 18’, nell’area avversaria con un’azione corsara trovando la rete del vantaggio con il capitano pitagorico Guido Gomez: il gol viene però annullato per un precedente ed evidente offside.

L’insoddisfazione del coach

La gara prosegue e a farla da protagonista sono i tanti falli che spezzettano sovente l’incontro a discapito della godibilità dello spettacolo.

Mister Floro Flores sembra insoddisfatto per lo svolgimento e l’attuazione delle strategie provate in settimana, in quanto vorrebbe maggiore precisione in fase di costruzione anche se stasera il Crotone appare attento a disinnescare la veemenza degli attaccanti campani.

Al Benevento per accendersi basta poco e, al 26’ minuto dopo un ottimo taglio, Simonetti prova una conclusione velenosa che impegna Merelli in un intervento da manuale salva incontro.

Due minuti più tardi (28’) è Tumminello a lasciare in apprensione la sua ex squadra effettuando una conclusione a giro che esce di poco a lato dando solo l’impressione della rete.

Va a fiammate la squadra di Longo la quale, come ormai è consuetudine, fa tutto bene in fase di costruzione difettando di quel “quid” negli ultimi venti metri che possa servire agli attaccanti per una pericolosa conclusione.

Giunge il 36’ al Vigorito quando Sandri effettua un intervento scomposto ai danni di Simonetti, sanzionato col giallo dal direttore di gara; nulla di fatto sullo sviluppo della punizione seppur calciata da posizione interessante.

Ultimi cinque minuti prima dell’extra time e a provarci è sempre il Benevento con Pierozzi che impatta la sfera ed effettua una conclusione senza trovare, però, lo specchio della porta.

Ad un minuto dallo scadere del primo tempo regolamentare Vinicius effettua un evidente fallo su Lamesta a limite dell’area, sanzionato col cartellino giallo; lo sviluppo del calcio di punizione non sortisce gli effetti sperati per i padroni di casa.

Giunge il 45’ e il direttore di gara assegna due minuti di recupero quando Sandri per un fallo su Scognamillo (45+1) trova il rosso lasciando la compagine di Longo in 10 uomini.

Il direttore di gara, scaduto l’extra time, manda le due avversarie negli spogliatoi a bere un tè caldo

> IL SECONDO TEMPO

Inizia la ripresa e il Crotone sostituisce subito Perlingeri con Gallo al fine di ripristinare gli equilibri a centrocampo; nessun cambio per il Benevento che riparte con lo stesso undici iniziale.

A calciare la sfera stavolta è il Crotone che non sortisce alcuna preoccupazione nella costruzione della prima azione del secondo tempo.

Il Crotone sembra tornato in campo con tutt’altro piglio e al 47’ imbastisce una pregevole azione culminata sui piedi di Maggio che, favorito da un rimpallo, calcia dal limite dell’area spedendo la sfera alta sopra la traversa.

La partita prosegue e stavolta in avanti è il Benevento che in area trova una presunta spinta di Gallo sulla schiena di Pierozzi; Floro Flores gioca la card e chiede l’intervento dell’FVS. Il direttore di gara, all’esito della revisione, stabilisce che non c’è calcio di rigore.

Si riparte da rinvio e il Benevento prova ad alzare la pressione cercando di sfruttare la superiorità numerica in campo e al 53’ Maita prova un cross all’indirizzo di Pierozzi deviato in calcio d’angolo dalla difesa calabrese.

La gara ora appare un assedio giallorosso nella metà campo rossoblù con le streghe che cercano di pungere gli squali nel tentativo di sbloccare la sfida.

I pitagorici provano a respingere gli attacchi dei campani e riescono a resistere alle incursioni dei padroni di casa quando il cronometro segna che sono ormai trascorsi i due terzi dell’incontro.

Giunge il 62’ quando si concretizza una buona occasione sui piedi di Maita che a tu per tu davanti a Merelli si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore rossoblù fallendo il gol che avrebbe potuto sbloccare il match.

La blindata difesa calabrese

Nonostante la superiorità numerica il Benevento non è riuscito a trovare gli spazi giusti nella blindata difesa calabrese abilmente messa a punto da Mister Longo.

Il Crotone al 67’ decide che è arrivato il momento di cambiare: out Gomez e Maggio che si avvicendano rispettivamente con Murano e Piovanello.

Il Benevento risponde tre minuti più tardi: esce Della Morte per Simonetti, Talia si avvicenda con Prisco mentre Mignani entra al posto di Tumminello.

Paradossalmente è il Crotone ad alzare il proprio asse d’attacco e a trovare un eurogol con Zunno che da fuori area, colpisce la palla col collo esterno sul secondo palo ammutolendo il Ciro Vigorito, trovando il gol dello 0-1 pitagorico.

Il Benevento prova una reazione rabbiosa e Manconi trova, due minuti più tardi (75’) il gol del pareggio, annullato per offside dal direttore di gara.

Mister Floro Flores prova a giocare tutte le proprie carte e al 78’ cambia ancora: fuori Manconi e Pierozzi dentro Carfora e Romano cambiando finanche assetto tattico in campo.

Il pallone dello 0-2 si concretizza però per il Crotone, che con Piovanello all’80’ minuto, porta lo scompiglio nella metà campo sannita che riesce a salvarsi solo grazie ad una conclusione non precisissima dell’attaccante dei calabresi.

Il Benevento però resta concentrato e sul pezzo e sfrutta l’ennesima palla gol concretizzatasi sui piedi di Mignani che all’82’, in sforbiciata espugna il muro difensivo eretto dal Crotone trovando la rete dell’1-1.

Gara che riprende vigore nel finale con due squadre che non sono disposte a mollare essendo consapevoli dell’importanza della posta in palio.

Quando il cronometro segna l’86’ è sempre il Benevento che cerca di beffare il Crotone con Carfora che di testa non sorprende Merelli che effettua l’ennesima strepitosa parata.

Nel finale è la squadra di casa a festeggiare, in quanto riesce a ribaltare la gara con Carfora che in area è il più lesto di tutti e riesce a battere l’estremo difensore rossoblù portando il risultato sul 2-1 per i giallorossi.

Otto minuti di recupero per questo incontro, decorsi i quali l’arbitro di gara fischia la fine delle ostilità.

> IL PUNTO SULL’INCONTRO

Primo tempo che non ti aspetti! Come da copione parte aggressivo il Benevento cercando già in apertura di pressare la difesa pitagorica che stasera, più che mai, è apparsa attenta nella fase di copertura e non possesso.

La squadra di Longo dimostra di aver preparato bene la partita e trova il gol al 18’ minuto con Guido Gomez, annullato però per un evidente fuorigioco che non necessita nemmeno della chiamata FVS dalla panchina pitagorica.

Al Vigorito certamente non era facile chiudere gli spazi ai padroni di casa che, con una collaudata formazione, hanno provato ad effettuare delle sortite che non hanno però sorpreso la retroguardia pitagorica assistita da un ottimo Merelli che ha certamente dato serenità all’intero reparto.

La compagine di Floro Flores è forte, ma il Crotone stasera va a fiammate difettando di lucidità, come ormai è consuetudine, negli ultimi venti metri.

Solo una leggerezza di Sandri durante il recupero, macchia il pregevole primo tempo del Crotone che resterà in dieci uomini per il resto della gara per un doppio giallo comminato al centrocampista rossoblù.

La ripresa riparte con Gallo che prende il posto di Zunno e riequilibra la mediana pitagorica. Il Benevento prova, già in avvio, a sfruttare la propria superiorità numerica senza riuscire a scardinare le strette maglie difensive calabresi che con ordine sono riuscite a sventare le occasioni create dalle streghe.

Nonostante sia in dieci uomini, paradossalmente è il Crotone ad alzare il proprio baricentro e a trovare un eurogol con Zunno che da fuori area, colpisce la palla col collo esterno sul secondo palo ammutolendo il Ciro Vigorito, trovando il gol dello 0-1 pitagorico.

L’accelerata dei campani

Il Benevento però resta concentrato e sul pezzo e sfrutta l’ennesima palla gol concretizzatasi sui piedi di Mignani che, all’82’ minuto, in sforbiciata espugna il muro difensivo eretto dal Crotone trovando la rete del pareggio.

Migliori in campo per il Crotone sicuramente Merelli, vera e propria saracinesca nello scacchiere rossoblù e Zunno formica atomica col piede fatato.

Nel finale è la squadra di casa però a festeggiare in quanto riesce a ribaltare la gara con Carfora che in area è il più lesto di tutti, batte l’estremo difensore rossoblù e porta il risultato sul definitivo 2-1 per i giallorossi.

Nel giro di dieci minuti il Benevento accelera e stende il Crotone che comunque, seppur in dieci e quindi in inferiorità numerica, non aveva demeritato.

Benevento primo in classifica, dunque, con due lunghezze di vantaggio sul Catania. Nonostante la sconfitta, segnali confortanti per il Crotone, per la qualità della difesa e delle ripartenze viste in campo.

Non è il momento di rilassarsi perché già sabato 10 ad affrontare gli squali feriti in cerca di riscatto ci sarà l’Altamura nel fortino rossoblù ovvero lo stadio Ezio Scida.

> IL TABELLINO

Benevento-Crotone 2-1

Benevento: Vannucchi; Pierozzi (33’st Romano), Scognamillo, Saio, Ceresoli; Prisco (6’st Talia), Maita; Lamesta, Manconi (33’st Carfora), Simonetti (26’st Della Morte); Tumminello (26’st Mignani). A disp.: Russo, Esposito, Viscardi, Borghini, Kwete, Mehic, Del Gaudio, Salvemini, Battista, Giugliano, Cantisani. All. Fluoro Flores

Crotone: Merelli; Cocetta, Cargnelutti, Di Pasquale, Guerra; Vinicius, Sandri; Zunno, Gomez (23’st Murano), Maggio (23’st Piovanello); Perlingieri (1’st Gallo). A disp.: Sala, Martino, Leo, Bruno, Groppelli, Marazzotti, Calvano, Vrenna, Ricci, Stronati. All. Longo

Arbitro: Di Francesco di Ostia Lido

Marcatori: 28’st Zunno (C), 37’st Mignani (B), 36’st Carfora (B)

Ammoniti: Scognamillo (B), Vinicius (C), Ceresoli (B)

Espulsi: 47’pt Sandri (C) per doppia

Angoli: 6-0; Recupero: 2’pt- 8’st.

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