A nove giornate dal termine, la serie C ripropone LR Vicenza, Arezzo e Benevento, leader nei rispettivi gironi, con alta probabilità di tagliare il traguardo per la serie B. Il distacco dalle inseguitrici è di notevole entità, soprattutto nel girone A (16 punti), con il Brescia che non ha il passo, né il tempo, per recuperare. Negli altri due gironi, al (B-C) Ravenna (-6) e al Catania (-7), la matematica non dà per scontato nulla: entrambe potrebbero raggiungere il miracolo, graziate da follie delle capolista. Il Catania, la risposta potrebbe averla in questa trentesima giornata, perché ha l’occasione di essere protagonista della sua sorte, nello scontro diretto col Benevento: vincendo si porterebbe a -4 dalla capolista, altrimenti potrebbe allungare a -10: un distacco difficile da recuperare.
> di Giuseppe Romano
Il Crotone affronterà la Cavese, sempre con la prospettiva di portarsi al terzo o al quarto posto: Salernitana, Cosenza, Casertana, permettendolo. Occhio, quindi ai 90’ di Casertana-Salernitana, mentre i pitagorici ospitano la Cavese allo Scida. Mister Longo resta solido, con i piedi per terra, consapevole che questo è un campionato insidioso, dove tutto può accadere, al di là delle posizioni in classifica di ciascuna squadra.

L’identità di squadra
“Dove possiamo arrivare noi ce lo siamo detto più volte. I ragazzi conoscono bene i margini della classifica e le probabilità che propone a tutte le squadre. Insieme possiamo raggiungere la quarta (-5) posizione, come potremmo anche chiudere all’ottavo posto (+3). Una realtà che ci obbliga ad avere una visione ristretta su se stessi e proseguire sul percorso che ci ha visti protagonisti negli ultimi due mesi”.
Il punto chiave, su cui punta Emilio Longo, è l’identità di squadra e su alcune individualità di rilievo, per sopperire a degli errori che, in alcuni match, li hanno penalizzati. La classifica, per il tecnico crotoniate, non va fatta pensando a quello che faranno le altre squadre, ma “sarà più bella se si vincerà contro la Cavese”.
I “passaggi chiave”
Le condizioni per farlo ci sono tutte: gruppo compatto, terza migliore difesa del campionato e gente che si proietta in fase offensiva con ottime qualità per finalizzare.
Il mister, chiede di lavorare “con coscienza, maturità, giorno dopo giorno, dando, ognuno, il meglio di sé stesso”. Il possesso palla è stato sempre il “forte” del Crotone, ma, a difese ben organizzate e chiuse, non si è riusciti a finalizzare le buone iniziative offensive.
Un problema che Longo intende risolvere attraverso “passaggi chiave” che riescono a rompere le ferree linee difensive.
“Dribbling e caratteristiche individuali elevate…” è l’appello che rivolge ai suoi ragazzi, che godono di queste caratteristiche. In vista delle scelte, non vi sono elementi di grande contrasto, anche se “qualcuno è uscito un po’ malconcio dall’ultima partita col Monopoli”, con Andreoni non disponibile per molto tempo, mentre Veltri resta fuori per altri sei o sette giorni.

I convocati
Crotone: 1 Merelli, 6 Di Pasquale,7 Vinicius, 9 Gomez, 10 Musso, 11 Energe, 12 Martino, 13 Armini, 14 Mwli, 16 Gallo, 17 Russo, 18 Piovanello, 19 Marazzotti, 21 Sandri, 23 Groppelli, 25 Guerra, 27 Maggio, 32 Calvano, 35 Novella, 72 Cocetta, 76 Paciotti, 77 Vrenna, 80 Bruno, 96 Zunno. All. Emilio Longo. Diffidatti: Gallo, Gomez, Maggio, Sandri. Indisponibili: Andreoni, Veltri.
L’arbitro
La gara sarà Crotone-Cavese, in programma allo stadio Ezio Scida, giovedì 5 marzo, alle 20:30, sarà diretta dal signor Antonio Di Reda della sezione di Molfetta; Assistenti Angelo Tomasi e Davide fedele di lecce; Quarto uomo Giuseppe Rispoli di Locri; Operatore FVS Luca Maruggi di Rossano.




























