Il Latina cala la cinquina allo Scida! L’incontro valevole per la trentottesima ed ultima giornata del campionato Serie C Sky Wi Fi – Girone C – disputato tra Crotone e Latina se l’aggiudica la compagine laziale col punteggio di 5-2. Una gara emozionante, che sembrava già chiusa nel primo tempo a vantaggio dei pitagorici è stata ribaltata dai leoni alati che hanno avuto il merito di crederci fino alla fine conquistando una vittoria che ha denotato, ancora una volta, qualche fragilità dei pitagorici in vista degli ormai prossimi playoff.
» di Francesco Pitingolo
La gara di questo pomeriggio ha concluso la regular season che, per le due contendenti, aveva già espresso i suoi verdetti: Crotone sesta forza del campionato e Latina salvo senza passare dai play out. Non per questo la partita è stata avara di emozioni in quanto per i calabresi è stata l’occasione giusta per testarsi nuovamente al fine di affrontare al meglio gli ormai prossimi play off che, nonostante le difficoltà e le vicissitudini societarie, i pitagorici cercheranno di disputare da protagonisti e non da mere comparse.

Le formazioni in campo
Gli uomini di mister Longo sono tornati tra le mura amiche dello stadio Ezio Scida per dare continuità ad una striscia di risultati utili e fornire così concretezza al percorso svolto sinora anche al fine di infondere una buona dose di fiducia e follia necessaria per affrontare l’ormai vicinissimo post season.
Senza gli indisponibili Andreoni, Calvano, Gallo e Novella, il tecnico rossoblù per la sfida valevole per la trentottesima giornata, ha deciso di schierare in campo il suo consueto e identitario 4-3-3 (che ha fruttato ben trentatré punti nel solo girone di ritorno) disponendo tra i pali il n. 1 Davide Merelli; in difesa con il n. 69 Veltri, con il n. 72 Cocetta, con il n. 6 Di Pasquale (che ha indossato la fascia da capitano) e con il n.25 Guerra; a centrocampo il n.21 Sandri, il n. 7 Vinicius ed il n. 80 Bruno; in attacco il tridente composto dal n. 11 Energe, dal n. 10 Musso e dal n. 96 Zunno.
Sulla sponda avversaria, il Latina che ha ormai già certificato la propria permanenza nel campionato di Lega Pro, ha approcciato la partita a mente di libera senza stress da salvezza dell’ultimo minuto.
Mister Bruno, con il match esterno di oggi, ha onorato la gara facendo così già i dovuti test per la prossima stagione che, a conti fatti, non è poi così lontana.
Il tecnico dei leoni alati, per la sfida dello Scida ha deciso di disporre la sua squadra con un 4-3-1-2 che ha visto prendere posto in campo con il n. 67 Mastrantonio a difendere la porta e poi a seguire in ordine numerico con il n.2 Ercolano, 6 Calabrese, 10 Riccardi, 19 Di Giovannantonio, 24 De Cristofaro, 30 De Ciancio, 32 Parodi, 36 Lipani, 72 Vona, 97 Parigi.

L’arbitro e gli assistenti
La gara è stata diretta dal Sig. Antonio Di Reda, arbitro della sezione AIA di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Roberto Palermo di Pisa e Silvia Scipione di Firenze; quarto ufficiale: Alfredo Iannello di Messina; Fvs: Davide Gigliotti di Lamezia Terme.
Il fischietto pugliese ha cinque precedenti con gli squali: Crotone-Giugliano 2-3 (2023/24), Crotone-Benevento 2-2 (2024/25), Crotone-Picerno 0-0 (2024/25), Crotone-Juve Next Gen 0-0 (playoff 2024/25) e Crotone-Cavese 2-0 (2025/26).

> IL PRIMO TEMPO
Inizia l’incontro e ad orchestrare la prima sfera è il Crotone con Musso il quale decide di partire dal basso senza riuscire a sorprendere le maglie bianche ospiti che attente chiudono tutti gli spazi ai pitagorici.
Nei primi minuti è sempre Vinicius a dirigere il centrocampo degli squali, dettando le dovute geometrie sempre volte a lanciare gli attaccanti verso l’azione che possa sbloccare il match.
Il Latina affronta la sfida con il vertice alto costringendo il Crotone a repentine ripartenze che riescono, al 5’ minuto, ad innescare Energe il quale con un colpo di testa verso il sette, suona la carica ed effettua il primo squillo calabrese della partita.
La sfida dello Scida si sblocca al 9’ minuto quando, a seguito di un’azione corsara e insistita partita dai piedi di Sandri, Kevin Bruno è il più lesto di tutti e segna la rete dell’1-0 che porta in vantaggio i rossoblù.
Nell’azione si fa male Musso che prova a stringere i denti ma che al 15’ vede la punta dei crotoniati arrendersi e chiedere il cambio; Longo, due minuti più tardi (17’) avvicenda l’attaccante dei calabresi con Russo, che prende posto in campo.
Lo strapotere rossoblù
Il Crotone, nonostante l’infortunio, prende in mano le redini della partita anche grazie al vantaggio conquistato, non lasciando nulla al caso contro un Latina che fa quel che può per resistere ad uno strapotere rossoblù che si divora al 27’ una clamorosa azione da rete finita sui piedi di Guerra che non concretizza da posizione favorevolissima.
Il Latina cerca la reazione per uscire dalla morsa degli squali, ma i padroni di casa sono sempre attenti ad arginare ogni possibile sortita degli ospiti, riuscendo a controllare il match senza affanni e inutili patemi d’animo.
Il Crotone fa sembrare tutto semplice riuscendo a costruire al 39’ una pregevole azione con Veltri che crossa all’indirizzo del neo entrato Russo il quale, da cinico cecchino, segna la rete del 2-0 che mette la partita in ghiaccio.
Gli ospiti in maglia bianca ruggiscono e riescono a conquistare, nel prosieguo, un calcio d’angolo che, nella sua esecuzione, trova la rete del 2-1 con Giovannantonio il quale, al 44’, accorcia le distanze e riapre i giochi.
L’incontro prosegue e giunge velocemente il 45’ quando il direttore di gara concede quattro minuti di extra time decorsi i quali manda le due squadre negli spogliatoi a bere un tè caldo.

> IL SECONDO TEMPO
Inizia la ripresa e il Crotone sostituisce K. Bruno con Marazzotti; il Latina risponde avvicendando Parodi con De Marchi.
Ad aprire i giochi stavolta è il Latina che parte aggressivo senza sorprendere, però, i calabresi che controllano e imbrigliano le geometrie offensive dei leoni alati.
Il secondo tempo è iniziato con diversi auspici rispetto ai primi quarantacinque minuti, con gli ospiti che si esibiscono in tutto il loro repertorio e potenziale offensivo, che mette alle corde i calabresi i quali in questo avvio stentano un po’.
Partita vera e aperta sin qui e che lascia i 4.006 spettatori presenti allo Scida col fiato sospeso. Il cronometro scorre inesorabile e dice che sono trascorsi già i due terzi dell’incontro tra due avversarie che si stanno affrontando senza lasciare nulla al caso, dando vita ad un match emozionante e senza esclusione di colpi.
Il Crotone al 64’ prova a chiudere la sfida e riesce a trovare una conclusione a rete con Russo, che viene puntualmente annullata dal direttore di gara per posizione di offside dell’attaccante pitagorico.
La doccia gelata
Mister Longo decide che è arrivato il momento di cambiare e al 66’ effettua ben due sostituzioni: out Sandri ed Energe dentro Meli e il giovane Vrenna.
Il Latina riparte di gran carriera e grazie ad una gran giocata nello stretto di Fasan rimette tutto in equilibrio segnando la rete del 2-2. Tutto da rifare nell’ultima partita della regular season che sta denotando un grande equilibrio per entrambe le avversarie.
Azione confusa allo scadere di ripresa con Merelli che atterra in area Sylla: il direttore di gara concede il penalty che viene trasformato all’82’ da Parigi che ribalta l’incontro che ora è sul 3-2 per gli ospiti.
Doccia gelata per il Crotone che subisce un ribaltone allo scadere dell’incontro, che taglia certamente le gambe agli uomini di Longo.
Altro giro altra corsa, perché le emozioni dello Scida non sono terminate in quanto per azione fallosa in area dei crotoniati ai danni degli ospiti, un altro rigore viene concesso al Latina che lo trasforma con il solito Parigi.
L’incontro prosegue e giunge il novantesimo quando l’arbitro concede sei minuti di recupero durante i quali il Latina segna con Calabrese, al 101’, la rete del definitivo 5-2.

> IL PUNTO SULLA GARA
Nel primo tempo parte bene il Latina che tiene, sin da subito, il baricentro alto costringendo il Crotone a difendere e ad effettuare repentine ripartenze che tengono comunque sulla corda gli ospiti.
Per la prima rete dell’incontro bisogna attendere solo 9’ minuti quando, su azione orchestrata da Sandri, Bruno segna il primo gol tra i professionisti, portando in vantaggio i pitagorici.
Nel prosieguo il Crotone conduce la gara con personalità, anche grazie al vantaggio conquistato, non lasciando spazi al Latina che sembra soffrire terribilmente l’enorme rapidità dei crotoniati.
C’è gloria, in questi primi quarantacinque minuti, anche per il neo entrato Russo che, al 39’ minuto, coglie un invito a nozze di Veltri riuscendo a segnare la rete del 2-0 che mette una seria ipoteca all’incontro.
Nel prosieguo della gara gli ospiti in maglia bianca ruggiscono e conquistano un calcio d’angolo che, nella sua esecuzione, trova la rete del 2-1, al 44’, con Giovannantonio che accorcia le distanze e riapre i giochi.
Azioni da gol a parte, tutto troppo facile per il Crotone che si è dimostrato, in questo primo tempo, rapido nelle manovre nonostante gli assenti illustri che hanno caratterizzato per gran parte del torneo, l’ossatura titolare dello scacchiere di Longo.
Esito comunque non troppo scontato che rimette il verdetto del campo nella ripresa.
Nel segno degli ospiti
Il secondo tempo parte sotto il segno del Latina che prova a schiacciare i pitagorici che riescono a salvarsi, in un primo momento, anche grazie agli interventi del proprio estremo difensore Merelli che si dimostra, ancora una volta in questo campionato, una sicurezza tra i pali.
Tutto sommato partita emozionante disputata lealmente tra due avversarie che, a prescindere dalla posta in palio che non avrebbe cambiato nulla per nessuno, ha regalato spettacolo ed emozioni per gli spettatori dello Scida.
Il Latina di gran carriera non demorde, volendo ancora dimostrare tutto il proprio valore in questo campionato e, grazie ad una gran giocata nello stretto di Fasan, al 67’ rimette tutto in equilibrio segnando la rete del 2-2.
Qualche nervosismo di troppo per i pitagorici in campo che quest’oggi non hanno avuto la lucidità necessaria per portare in porto una gara dominata in lungo e in largo nel primo tempo.
Il Latina accelera e il Crotone arranca in questa ripresa, denotando tutte le vulnerabilità e fragilità che hanno determinato la mancata continuità prestativa in questo campionato.
All’82’ gli ospiti riescono addirittura a portarsi in avanti trasformando un penalty e ribaltando la gara dello Scida che, in questo secondo tempo, ha visto in campo solo gli uomini in maglia bianca.
Altro giro altra corsa, perché le emozioni dello Scida non sono terminate in quanto per azione fallosa in area dei crotoniati ai danni degli ospiti, un altro rigore viene concesso al Latina che lo trasforma con il solito Parigi che porta il risultato sul 4-2.
L’incontro prosegue e giunge il novantesimo quando il direttore di gara concede sei minuti di recupero durante i quali il Latina segna con Calabrese la rete del definitivo 5-2.
Una partita che sembrava già chiusa nel primo tempo è stata rimessa in piedi e ribaltata dagli ospiti che comunque hanno avuto il merito di aver sudato la maglia meritando la prestazione e gli esiti del campo.
Per il Crotone la parola d’ordine è piedi a terra per evitare inutili depressioni e affrontare al meglio la prima gara dei playoff.

> IL TABELLINO
Crotone-Latina 2-5
- Crotone: Merelli (40’st Martino); Veltri, Cocetta, Di Pasquale, Guerra; Sandri (21’st Meli), Vinicius, Bruno (1’st Marazzotti); Energe (21’st Vrenna), Musso (17’pt Russo), Zunno. A disp.: Paciotti, Armini, Groppelli, Pierangeli, Terrasi, Gomez, Piovanello. All. Longo
- Latina: Mastrantonio (52’st Iosa); Ercolano, Calabrese, Parodi (1’st De Marchi), Vona (31’st Dutu); De Ciancio, De Cristofaro, Lipani; Riccardi (14’st Fasan); Di Giovannantonio (14’st Sylla), Parigi. A disp.: Basti, Pace, Pellitteri, De Ciancio, Cioffi, D’Angelo, Hergheligiu, Tomaselli. All. Volpe
- Arbitro: Di Reda di Molfetta
- Marcatori: 9’pt Bruno (C), 39’pt Russo (C), 44’pt Di Giovannantonio (L), 22’st Fasan (L), 37’st e 50’st Parigi (L) su rigore, 56’st Calabrese (L)
- Ammoniti: Vona (L), Din Pasquale (C), De Ciancio (L);
- Angoli 3-11;
- Recupero 4’-6’(G) st;
- Tiri pt 4-5: (in porta: 3-4; fuori: 1-1);
- Tiri Totali: 5-13 (in porta: 3-11; fuori: 2-2);
- Possesso Palla: pt 58%-42%; 53%-47%;
- Biglietti n. 730, incasso 3.954,00
- Abbonati n. 3.276, rateo 9.953,47
- Totale Titoli n. 4.006, incasso 13.907,47





























