Calcio, Serie C. Il Crotone preme l’acceleratore col Casarano, sorpasso riuscito

in Sportprovincia di Crotone
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Il Calabresi mettono la freccia ai danni dei pugliesi ed effettuano il sorpasso in classifica!  L’incontro valevole per la diciottesima giornata di campionato serie C Sky WiFi disputato tra Crotone e Casarano se lo aggiudica la compagine di casa con il punteggio di 2-0. Murano (28’) e Zunno (45+5) stendono gli avversari anche se a vincere, stasera, è stata la prestazione corale dello squalo che ha dimostrato di saper ancora mordere.

> di Francesco Pitingolo

Il posticipo del lunedì sera ha visto affrontarsi, nello stadio Ezio Scida, due dirette concorrenti, ovvero la veterana Crotone contro la matricola terribile Casarano che ha già dato prova, in questo girone d’andata che è volto quasi al termine, di poter competere e dare filo da torcere a tutte le avversarie del girone C.

Il Crotone, che dopo l’eliminazione dal turno di Coppa Italia ha deciso di andare in ritiro e mantenere il silenzio stampa, conosceva bene l’importanza dello scontro diretto e pertanto, il tecnico Emilio Longo, ha deciso di serrare i ranghi per tentare di effettuare una partita perfetta e convincente sotto tutti i punti di vista: tecnico, tattico e soprattutto motivazionale.

Così sul manto erboso

Il coach dei rossoblù pitagorici, anche per l’odierna sfida serale, non ha però rinunciato al suo credo calcistico schierando il suo consueto ed identitario 4-2-3-1 che ha visto prendere posto tra i pali il n. 1 Davide Merelli; in difesa col n. 72 Cocetta, il n.20 Berra, il n.6 Di Pasquale ed il n. 25 Guerra; a centrocampo il tandem composto dal n. 7 Vinicius ed il n. 21 Sandri; in attacco il samurai Jacopo Murano alle cui spalle hanno preso posto il n. 96 Zunno, il n. 9 Guido Gomez (che ha indossato la fascia di capitano) ed il n. 27 Maggio.

Sulla sponda ospite, il tecnico Vito Di Bari, aveva dal canto suo preparato maniacalmente la gara in trasferta, per condurre la neopromossa Casarano ad un risultato importante in quello che è sempre stato, storicamente, il fortino calabrese.

Per il match valevole per la diciottesima di campionato il tecnico della squadra pugliese, si è disposto con un 3-4-3 che ha visto prendere posto tra i pali il numero 1 Bacchin e poi a seguire in ordine numerico col n.4 Lulic, 10 Chiricò, 17 Maiello, 18 Perez, 19 Guastamacchia, 20 Pinto, 23 Logoluso, 24 Gega, 29 Gyamfi, 77 Cajazzo.

L’incontro è stato diretto dal Sig. Fabrizio Ramondino, arbitro della sezione AIA di Palermo, coadiuvato dagli assistenti Mario Chichi di Palermo e Manfredi Scribani di Agrigento; quarto ufficiale Giuseppe Rispoli di Locri; operatore FVS Davide Gigliotti di Lamezia Terme. Il fischietto siciliano ha un precedente con gli squali: Crotone-Virtus Francavilla 1-1 (2023-24).

> IL PRIMO TEMPO

Inizia l’incontro e ad imbastire la prima azione del match è il Casarano che inizia la gara con un giro palla che non sorprende il Crotone.

I padroni di casa sono attenti a non lasciarsi sorprendere dagli ospiti che a tratti sembrano assumere in campo le sembianze di un 3-5-2, avendo infoltito il proprio centrocampo.

Gli squali provano ad alzare da subito i giri del motore ma, nonostante una buona solita fase di costruzione, difetta in questi primi minuti, di giocate di qualità negli ultimi venti metri che possano innescare le punte Gomez e Murano.

Partita equilibrata fino al 10’, con i pugliesi che cercano giocate, verticalizzazioni e ripartenze per scardinare la difesa rossoblù e i calabresi che, da buona squadra di casa, provano a sfruttare il fattore campo per mettere a frutto quanto provato in settimana in ritiro.

La prima vera fiammata della gara arriva al 13’ ad opera del Crotone che innesca un’azione corsara sulla destra con Vinicius che apre per Murano che scarica a botta sicura trovando una strepitosa parata di Bacchin che salva il risultato.

Il Casarano risponde solo due minuti più tardi (15’) con Chiricò che effettua una pregevole giocata per Perez il quale a sua volta non capitalizza la buona palla gol creata dall’ex di turno; l’azione viene comunque fermata per offside.

L’incontro entra nel vivo con repentini cambi di fronte anche se, a dire il vero, i ritmi stentano a decollare non essendo altissimi.

Al 20’ minuto il Casarano sembra aver preso più campo e trova l’ennesima buona azione da gol con Cajazzo che con un tiro cross becca il legno che salva Merelli dalla rete del vantaggio ospite.

Tutto in venti minuti

La partita riprende e il Crotone, come uno squalo rabbioso parte sulla destra con Guerra che riesce, nell’evoluzione dell’azione e con l’ausilio di Zunno, a servire il samurai Murano che batte Bacchin e porta, al 27’, in vantaggio il Crotone che ora conduce per 1-0.

Tira un sospiro di sollievo la squadra di Longo che è riuscita a sbloccare la gara prima della mezz’ora, acquisendo consapevolezza e fiducia nei propri mezzi.

Il Casarano cerca di contrastare lo strapotere che in questo finale di primo tempo sembra accompagnare il Crotone anche se i rossoblù si sono dimostrati attenti, al fine di chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio.

I calabresi ripartono e al 42’ costruiscono una buona azione di doppio vantaggio: la sfera subisce un dubbio tocco di mano in area da parte di un difensore in maglia bianca; l’arbitro rivede l’azione all’FVS e decide che non è rigore.

L’incontro prosegue mentre giunge il 45’ quando il direttore di gara decide di concedere ben cinque minuti di recupero. Sullo scadere del primo tempo il Crotone mostra nuovamente i muscoli con Maggio il quale, in azione di ripartenza, serve Zunno che, al 50’ segna la rete del due a zero per i pitagorici.

Bella prova di carattere dei rossoblù che dovranno ancora dimostrare la tenuta nervosa nella seconda frazione di gioco.

> IL SECONDO TEMPO

Inizia la ripresa senza sostituzioni per entrambe le avversarie che ripartono con lo stesso undici iniziale e a toccare la sfera per primo stavolta è il Crotone con Murano che batte per Zunno il quale spara la sfera con un tiro velleitario all’indirizzo della porta ospite per cercare di pressare subito l’avversario.

Il Casarano, in questo secondo tempo, sembra essere partito di gran carriera volendo riaprire l’incontro, anche se i padroni di casa appaiono attenti a salvaguardare il doppio vantaggio, riuscendo a far scattare alla perfezione le trappole del fuorigioco.

I calabresi serrano i ranghi e, come gladiatori nell’arena, provano a resistere all’arrembaggio pugliese di questo avvio di ripresa cercando, al contempo, la manovra ferale capace di chiudere definitivamente e anticipatamente il match.

La squadra di Di Bari sembra aver trovato il ritmo giusto ma è sempre il Crotone che, al 52’ arriva all’ennesima conclusione con Maggio che viene bloccata da Bacchin.

La gara prosegue e, al 57’ Longo è costretto ad effettuare il primo cambio dell’incontro: out Berra dentro Riccardo Cargnelutti che prende posto sul terreno di gioco. Un minuto più tardi cambiano anche gli ospiti: Pinto si infortuna e viene sostituito con Di Dio.

I capovolgimenti di fronte

I due terzi dell’incontro giungono velocemente e il light motive del match è sempre lo stesso: Casarano in avanti e Crotone in completa gestione del match, anche grazie al doppio vantaggio ottenuto nel primo tempo.

La gara continua con rapidi capovolgimenti di fronte quando al 70’ il tecnico dei crotoniati decide di far rifiatare qualche calciatore in debito d’ossigeno, ridisegnando così lo scacchiere in campo: fuori Maggio per Piovanello mentre Gomez si avvicenda con Gallo.

La partita non si addormenta e il Casarano prova a scardinare la difesa dei padroni di casa per cercare di riaprire una gara che ormai appare in ghiaccio per i pitagorici i quali rendono loro complice il tempo che scorre inesorabile e dice, che allo Scida, sono trascorsi ben 80 minuti.

Cantano i 3.793 tifosi presenti allo Scida che stasera hanno sfidato il freddo per sostenere i propri beniamini in quello che è stato un vero e proprio scontro diretto.

Le due squadre, nel prosieguo, si distendono e si danno battaglia su ogni pallone dimostrando il loro rispettivo valore ma ormai è tardi perché, giunto il 90’ minuto il direttore di gara ne concede cinque di recupero trascorsi i quali fischia la fine delle ostilità.

> IL PUNTO SULLA GARA

Il Crotone impatta bene la gara contro il Casarano che, certamente, non era giunto in terra calabra per rassegnare una facile resa.

I pugliesi provano a reagire alla mole offensiva crotoniate e, per ben due volte sfiorano il vantaggio sventato dalle strette trame difensive pitagoriche coadiuvate anche da un pizzico di fortuna.

Il Crotone sembra macchinoso ma, alla fine, riesce a trovare la grinta da squalo sbloccando, al 27’ una gara bloccata grazie al samurai Murano che, piano piano, sta acquisendo la condizione dal killer d’area che gli si addice.

I padroni di casa trovano, dunque, la rete del vantaggio prima della mezz’ora riuscendo anche ad avvalersi della consapevolezza di squadra compatta, lasciandosi alle spalle le tensioni e l’ansia da prestazione che sicuramente ha accompagnato i rossoblù nel pre-match.

La squadra di Longo, mai doma fin qui, trova una fiammata anche allo scadere del primo tempo regolamentare con Zunno che riesce a capitalizzare al massimo una buona azione offensiva segnando la rete del due a zero calabrese.

La ripresa inizia col Casarano che prova ad alzare il proprio baricentro cercando di stringere alle corde il Crotone il quale serra i ranghi e resiste alle incursioni ospiti riuscendo a gestire le reti del doppio vantaggio ottenute.

Una vittoria che fa morale

Mister Longo, sempre attento, ha gestito l’incontro leggendo bene la gara e comandando i suoi come lo si farebbe con un controller della playstation.

Ha saputo difendere la compagine calabrese e soffrire quando c’era da farlo dimostrando di essere anche cinica all’occorrenza.

Partita che ricarica le bombole d’ossigeno degli squali che possono continuare il proprio percorso di crescita personale e prestativa tanto annunciato dal proprio coach.

Vittoria che fa morale e classifica e che permette ai calabresi di accendere la freccia ed effettuare il sorpasso in graduatoria proprio ai danni del Casarano che subisce lo stop nel fortino calabrese.

Il Crotone però non potrà ancora rilassarsi perché già domenica 21 dicembre dovrà affrontare l’ultima gara del girone d’andata che la vedrà protagonista in terra laziale contro il Latina.

> IL TABELLINO

Crotone-Casarano 2-0

Crotone: Merelli; Cocetta, Berra (12’st Cargnelutti), Di Pasquale, Guerra; Vinicius (41’st Calvano), Sandri; Zunno, Gomez (27’st Gallo), Maggio (27’st Piovanello); Murano (41’st Perlingieri). A disp.: Sala, Martino, Leo, Bruno, Groppelli, Marazzotti, Vrenna, Stronati, Ricci. All. Longo

Casarano: Bacchin; Gyamfi (32’st Barone), Guastamacchia, Gega; Logoluso, Maiello, Lulic (22’st Ferrara), Pinto (15’st Di Dio), Cajazzo (32’st Millico), Perez (22’st Zanaboni), Chiricò. A disp.: Chiorra, Pucci, Milicevic, Cerbona, D’Alena, Palumbo, Malagnino. All. Di Bari

Arbitro: Ramondino di Palermo

Marcatori: 28’pt Murano (Cr), 50’pt Zunno (Cr)

Ammoniti: Pinto (Ca), Chiricò (Ca), Zanaboni (Ca)

Angoli: 4-2;

Recupero: 5’ pt.-5’ st.;

Biglietti n. 517, incasso 2.940,00

Abbonati n. 3.276, rateo 9.953,47

Totale titoli n. 3.793, incasso 12.893,47

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