L’incontro valevole per la trentaseiesima giornata di campionato Serie C Sky WiFi disputata tra Crotone e Catania se l’aggiudica la compagine calabrese col punteggio di 2-0. Due reti di Gallo e Musso stendono il Catania e rimandano ancora i verdetti nelle posizioni di testa della classifica del girone C della Lega pro. Avanti tutta squali! Con una vittoria così convincente contro un’avversaria attrezzata, i pitagorici fanno il pieno di fiducia per affrontare da protagonisti l’ormai prossimo torneo post season.
> di Francesco Pitingolo
Incontro di cartello per il Crotone di mister Emilio Longo quello della terzultima di campionato, in quanto sul cammino dei pitagorici stavolta si è frapposto il Catania del tecnico William Viali. Due squadre animate dallo stesso e medesimo obiettivo, ovvero consolidare la propria posizione in classifica in virtù dell’ormai prossimo post season.

Le formazioni in campo
Il Crotone, ancora una volta in questo torneo, è giunto tra le mura amiche dello stadio di casa in cerca di riscatto, in forza di un’anonima prestazione priva di risultati maturata nella scorsa giornata di campionato dove si è dovuta arrendere al Giugliano.
Longo ha così svolto le prove generali per il playoff, in una serata dove la parola d’ordine è stata vincere per entrambe le contendenti.
Il tecnico dei rossoblù, conscio dei buoni risultati ottenuti con il cambio di modulo, anche questa sera ha optato per un 4-3-3 che ha visto prendere posto tra i pali l’estremo difensore n.1 Davide Merelli; in difesa il n. 35 Novella, il n. 72 Cocetta, il n. 6 Di Pasquale ed il n. 23 Groppelli; a centrocampo il n. 16 Gallo, il n. 7 Vinicius ed il n. 21 Sandri; in attacco il tridente composto dal n. 11 Energe, dal n. 9 Gomez e dal n. 96 Zunno.
Sulla sponda degli ospiti Viali, in virtù del big match dello Scida, ha provveduto a caricare a molla il suo scacchiere avendoli invitati ad avere in campo più determinazione e zero sviste per una gara che già alla vigilia si era preannunciata complicata.
Anche per i siculi l’incontro della trentaseiesima giornata ha rappresentato l’ennesimo banco di prova e così i rossoazzurri hanno deciso di affidarsi ad un offensivo 4-2-3-1 che ha visto schierarsi in porta, con il n.57 l’estremo difensore Dini (ex dell’incontro) e poi a seguire in ordine numerico con il n. 3 Celli, 5 Miceli, 10 Cicerelli, 14 Di Tacchio, 16 Quaini, 17 Bruzzaniti, 19 Raimo, 23 Lunetta, 68 Ierardi, 99 D’Ausilio.

L’arbitro e gli assistenti
A dirigere l’incontro è stato il Sig. Stefano Striamo, arbitro della sezione AIA di Salerno, coadiuvato dagli assistenti Giulia Tempestilli di Roma 2 e Davide Fedele di Lecce; quarto ufficiale Domenico Leone di Barletta; operatore FVS Pasquale Gatto di Lamezia Terme.
Il fischietto campano ha due precedenti con gli squali, entrambi relativi a questa stagione, Crotone-Catania 1-0 (primo turno di Coppa Italia) e Crotone-Atalanta U23 1-0 (campionato).

> IL PRIMO TEMPO
Inizia il match ed è il Catania ad orchestrare la prima azione dell’incontro cercando di scardinare subito, con un lancio lungo nell’area avversaria, le maglie rossoblù casalinghe che, attente, sventano senza problemi la minaccia.
Il Crotone ha approcciato con personalità la partita e non lascia spazi agli avversari i quali provano ad attuare un pressing offensivo che per il momento non sortisce alcun effetto.
La compagine di Longo, sin da subito, cerca di fare sua la sfida affidandosi alle giocate dei centrocampisti che sovente si affacciano dalle parti dell’ex Dini, provando all’8’ minuto, finanche una conclusione velenosa con Sandri che viene bloccata dall’estremo difensore siculo.
Il Crotone nel prosieguo prende fiducia e mostra i denti da squalo provando, tre minuti più tardi (11’), l’ennesima conclusione a rete di Zunno che viene sventata in corner dalla difesa rossazzurra.
Il Crotone stasera c’è, almeno in questo primo quarto d’ora che certamente, sin qui, non è stato avaro di emozioni, tatticismi e pregevoli impostazioni di gioco da ambo le parti.
Catania in ombra sino al ventiquattresimo quando trova un’imbucata sulla fascia sinistra che non sortisce, però, gli effetti sperati per gli ospiti in quanto arginati dai pitagorici.
Dal pestone alla prima rete
Nonostante la mole di gioco creata da ambo le parti, la gara è ancora bloccata e il risultato è inchiodato sullo 0-0 anche se è il Crotone a fare la partita contro un Catania che presenta qualche difficoltà nella costruzione di azioni offensive.
Passa la mezz’ora allo Scida ed è sempre il Crotone a manovrare la sfera nella metà campo avversaria difettando, stasera, dell’ultimo passaggio capace di portare l’attaccante a tu per tu col portiere.
La gara improvvisamente si innervosisce e Groppelli effettua un pestone ai danni di D’Ausilio che va a terra: l’arbitro ammonisce il difensore rossoblù che, essendo in diffida, salterà la prossima gara contro il Casarano.
Dieci minuti, più extra time al termine del primo tempo regolamentare ed è sempre il Crotone a cercare assiduamente l’azione che possa sbloccare la gara dello Scida che sinora è stata più che piacevole.
Il match prosegue e gli sforzi degli squali vengono premiati al 43’ quando Gallo approfitta di una respinta di Dini su un tiro di Gomez e segna il gol dell’1-0 per i calabresi che ora conducono il big match dello Scida.
Giunge così il quarantacinquesimo e il direttore di gara decide di concedere un minuto di recupero decorso il quale manda le due squadre negli spogliatoi a bere un tè caldo.

> IL SECONDO TEMPO
Inizia la ripresa e il Crotone sostituisce subito Di Pasquale con Armini mentre Gomez lascia il posto a Musso; nessuna sostituzione per il Catania che riparte con lo stesso undici iniziale.
A toccare la prima sfera del secondo tempo è il Crotone che non sorprende la difesa sicula che controlla senza problemi. Il Catania è certamente tornato in campo con tutt’altro piglio in quanto ha come obiettivo serale, quello di raddrizzare la trasferta che per i siciliani si è messa in salita in virtù della rete subita nel primo tempo.
Partita disordinata e nervosa in questi primi sei minuti della ripresa che dà vita ad un incontro confuso e frammentato che sacrifica la spettacolarizzazione del match.
Ritmi più bassi, comunque, sinora con un Crotone che si affaccia al 56’ nell’area avversaria nel tentativo di chiudere una partita che, visto il risultato e il valore dell’avversario, è in bilico.
Il cinismo di Musso
Giunto il 58’ Viali decide che è arrivato il momento di effettuare un doppio cambio: fuori Di Tacchio dentro Corbari, esce Raimo ed entra Donnarumma.
Il Crotone nonostante i cambi avversari ingrana la marcia e costruisce una pregevole azione che culmina sui piedi di Antonino Musso il quale, freddo e cinico, segna al 60’ la rete del 2-0 che indirizza pesantemente la gara.
Il Catania prova ad attaccare con personalità e cerca di mordere gli spazi al fine di riaprire una gara che appare ormai ghiaccio per il Crotone che, sempre in pieno controllo, ha spadroneggiato per tutto il tempo in lungo e in largo.
Il tecnico dei pitagorici lascia spazio a qualche altro interprete e sostituisce Energe al 78’ con Veltri senza mutare però assetto tattico.
La gara scorre senza particolari guizzi da parte del Catania anzi, è il Crotone che si divora all’80’ la palla del definitivo Ko sempre con Musso che non aggancia di pochissimo un tap-in di Veltri, giunto troppo lungo nei pressi dell’attaccante pitagorico.
Il cronometro dello Scida dice che è scoccato il novantesimo e il direttore di gara concede cinque minuti di extra time decorsi i quali decreta la fine delle ostilità.

> IL PUNTO SULL’INCONTRO
Penultima giornata casalinga della regular season per il Crotone che stasera contro il Catania, ha certamente approcciato bene la gara riuscendo a controllare la veemenza offensiva degli avversari imponendo il proprio gioco.
In questo primo tempo il Crotone ha cercato di sfruttare il fattore campo e dare dimostrazione di essere squadra capace di accedere e recitare un ruolo da protagonista negli ormai prossimi playoff.
Nonostante la grossa mole di gioco creata da ambo le parti, questo primo tempo è apparso bloccato anche se è stato il Crotone a fare la partita contro un Catania che ha presentato qualche difficoltà nella costruzione di azioni offensive.
Gli sforzi dei crotoniati vengono però premiati al 43’ quando Gallo approfitta di una respinta di Dini su tiro di Gomez e segna la rete dell’1-0 per i rossoblù che conducono, in questi primi quarantacinque minuti, il big match dello Scida.
Il Crotone nella ripresa riparte da dove era rimasto, anche se il Catania ha provato in avvio a raddrizzare il match dello Scida per non perdere terreno in una classifica maledettamente corta nelle posizioni di testa.
Nonostante la buona lena del Catania è il Crotone ad essere più cinico in quanto è riuscito ad ordire una buona palla gol che Musso non ha sprecato, realizzando al 60’ la rete del 2-0 per i rossoblù.
Il canto dei tifosi
Cantano i tifosi allo Scida per aver ritrovato una squadra che detta i ritmi di gioco, suda la maglia e dimostra di essere cinica sotto rete a prescindere dagli interpreti che si decide di adottare.
Buon preludio per questo rush finale di campionato e per l’ormai prossimo post season.
Oltre al metronomo Zunno, stasera meritano una menzione particolare gli autori delle due reti pitagoriche Gallo e Musso: il primo attento e roccioso a centrocampo, sempre pronto a dare manforte al reparto avanzato tanto da riuscire a trovare la rete del vantaggio; l’altro ancora una volta si è distinto in campo, dimostrandosi samurai d’area di rigore per il senso della posizione e la capacità di andare a rete.
Non è il momento per rilassarsi perché, nel girone C, i giochi non sono ancora fatti in chiave classifica. Vittoria importante del Crotone quella di stasera, che reagisce subito alla brutta prestazione della settimana scorsa.
Bisogna resettare, ma non troppo, e andare avanti perché domenica la squadra di Longo dovrà affrontare il Casarano e scrivere l’ennesima avvincente pagina di questo campionato.

> IL TABELLINO
Crotone-Catania 2-0
- Crotone: Merelli; Novella, Cocetta, Di Pasquale (1’st Armini), Groppelli (25’st Guerra); Gallo, Vinicius, Sandri; Energe (33’st Veltri), Gomez (1’st Musso), Zunno (37’st Piovanello). A disp.: Martino, Paciotti, Meli, Marazzotti, Vrenna, Calvano, Russo, Bruno, Maggio. All. Longo
- Catania: Dini; Raimo (12’st Donnarumma), Ierardi, Miceli, Celli; Quaini, Di Tacchio (12’st Corbari); Bruzzaniti, Cicerelli (20’st Forte), D’Ausilio (20’st Caturano); Lunetta. A disp.: Bethers, Pieraccini, Cargnelutti, Allegretto, Di Noia, Doni. All. Viali
- Arbitro: Striamo di Salerno
- Marcatori: 43’pt Gallo (Cr), 14’st Musso (Cr)
- Ammoniti: Quaini (Ca), Groppelli (Cr), Sandri (Cr)
- Angoli 4-3
- Recupero 1’-5’(G) st
- Tiri pt 4-1 (in porta: 2-0; fuori: 2-1)
- Tiri Totali: 6-6 (in porta: 3-3; fuori: 3-3)
- Possesso Palla: pt 58%-42%; 57%-43%;
- Biglietti n. 712, Incasso 4.902,00
- Abbonati n. 3.276, Rateo 9.953,47
- Totale Titoli n. 3.988, Incasso 14.855,47





























