Calcio, Serie C. Siracusa: brutto quarto d’ora allo Scida. Per il Crotone tre punti pesanti

in Sportprovincia di Crotone
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L’incontro valevole per la quinta giornata del campionato di Serie C – Sky Wi Fi disputato tra Crotone e Siracusa se l’aggiudicano gli squali col punteggio di 2-0. Primi tre punti in casa per il Crotone che si rilancia, così, in classifica.

> di Francesco Pitingolo

Incontro che solo sulla carta poteva sembrare una passeggiata. Eh sì! perché da una parte, i padroni di casa sono giunti sul manto erboso dell’impianto sportivo locale pronti, sapendo di dover offrire una prova di altissimo livello per centrare la prima vittoria casalinga contro il fanalino di coda Siracusa, per coronare quel percorso di crescita voluto dal proprio tecnico.

Mister Emilio Longo, per la sfida valevole la quinta di campionato, ha curato i dettagli contro una squadra molto evoluta che, già dalla vigilia, si sapeva che non avrebbe concesso punti di riferimento.

Gli squali in campo

L’allenatore dei pitagorici ha così deciso di tornare in campo schierando il suo consueto 4-2-3-1 chiedendo, ancora una volta ai suoi, un calcio identitario e, con tutti gli uomini a disposizione, ha deciso di entrare in azione col n.1 Davide Merelli a difendere la porta; in difesa col n. 28 Andreoni, il n. 5 Cargnelutti, il n.6 Di Pasquale ed il n. 25 Guerra; a centrocampo il n.7 Vinicius ed il n. 21 Sandri; in attacco il capitato, con la maglia n. 9 Guido Gomez alle cui spalle prende posto il tridente composto dal n.96 Zunno, il n.11 Murano ed il n. 27 Maggio.

Così i leoni aretusei

Sulla sponda ospite i leoni aretusei sono giunti in Calabria a caccia di risultati, essendo ben consci di dover affrontare un’ostica partita per trovare risposte e provare a cambiare ed invertire la rotta di una stagione iniziata al di sotto delle aspettative.

Siracusa con voglia di rialzarsi, dunque, in una trasferta difficile come quella dello Scida, dove il tecnico Marco Turati ha deciso di schierare uno speculare 4-2-3-1 decidendo di mandare in campo col n. 22 A Farroni a difendere la porta e poi a seguire in ordine numerico col n.2 Puzone, n.4 Sapola, n.5 Pacciardi, n.7 Guadagni, n.14 Contini, n.17 Candiano (C), n.19 Valente, n.20 Gudelevicius, n.24 Limonelli e col n. 42 Iob.

Il fischietto aretino

L’incontro è stato diretto dal Sig. Lorenzo Maccarini, della sezione AIA di Arezzo, coadiuvato dagli assistenti Stefano Vito Martinelli di Potenza e Fabio Cantatore di Molfetta; quarto ufficiale Stefano Striamo di Salerno; operatore FVS: Luca Marucci di Rossano.

Il fischietto toscano ha un precedente con gli squali ed è relativo alla scorsa stagione: Crotone-Audace Cerignola 2-1.

Inizia il match

Inizia l’incontro ed è il Siracusa a toccare la prima sfera con Limonelli che parte dal basso iniziando una fase di giro palla gestita con calma dagli ospiti ma disinnescata, nel prosieguo, dal Crotone che inizia ad impostare la prima manovra offensiva della gara.

In questo avvio i siculi dimostrano di essere aggressivi e per poco, al 4’ minuto, non sfruttano uno svarione difensivo crotoniate dove Merelli ci mette una pezza salvando la gara.

Sospiro di sollievo per i pitagorici che ripartono e non si demoralizzano aggrappandosi alle giocate dell’esterno Maggio il quale, a conclusione di un’ottima azione di ripartenza, spara sul portiere facendo sussultare lo Scida.

I primi minuti vivaci

Primi 5 minuti vivaci con azioni da una parte e dall’altra che tengono, entrambe le panchine, col fiato sospeso. I padroni di casa cercano di fare il match ma gli ospiti controllano e assorbono gli urti pitagorici senza rischiare granché in attesa di ripartire e magari sorprendere la squadra di casa la cui partita appare, comunque, nettamente nelle proprie corde.

Trascorre il primo quarto d’ora allo Scida e la gara appare equilibrata con un Siracusa che certamente non è venuta in Calabria in vacanza, anzi si dimostra pericolosa e precisa ad impostare e attuare gli schemi provati in settimana col proprio tecnico.

Per vedere la seconda palla gol dell’incontro bisogna attendere il 23’ minuto quando il solito Maggio riesce ad aprire per Gomez che batte a colpo sicuro trovando sulla sua strada uno splendido Farroni che chiude ogni spiraglio ed effettua un’ottima parata.

Il penalty annullato

Alla mezz’ora, in campo vige un equilibrio assoluto tra due rivali pronte a pungersi vicendevolmente ma che non trovano la via del gol lasciando il risultato bloccato, ancora, sullo 0-0.

Longo dalla panchina prova a spingere i suoi che vanno in avanti sempre con Maggio che su un lancio in area trova un tocco di mani di Contini; per il direttore non ci sono dubbi e inizialmente fischia il penalty che viene poi annullato dallo stesso dopo la visione dell’azione al FVS: palla che sbatte non sul braccio ma sul fianco del siciliano.

Il gioco riprende con qualche malumore tra i supporter calabresi che inneggiano ai propri beniamini nella speranza di chiudere in vantaggio la prima parte di gara che ormai è quasi giunta al termine. Il match prosegue in equilibrio e l’arbitro, dopo soli tre minuti di recupero fischia l’half time.

La seconda frazione

Inizia la ripresa, senza sostituzioni da ambo le parti, e a toccare la sfera stavolta è lo squalo ionico con Gomez che passa all’indirizzo di Vinicius che non riesce ad aprire il gioco in favore del reparto offensivo.

Il Crotone riparte da Merelli e dopo un solo minuto Gomez passa la sfera ad Andreoni, il quale nel frattempo era salito in avanti per dare manforte al reparto, che calcia all’indirizzo di Farroni che effettua l’ennesima strepitosa parata dall’incontro.

Il Siracusa reagisce e alza il proprio baricentro occupando l’area dei pitagorici che, per il momento, sono costretti a difendere evitando situazioni spiacevoli tra le mura amiche.

I leoni siculi sono tornati in campo con un altro piglio e, al 52’ minuto, sembrano aver preso le mosse al Crotone che appare, in questa fase di gara, incapace di reagire.

I tifosi a bocca asciutta

Partita gradevole che giunge ai due terzi del suo svolgimento ma che non si sblocca lasciando ben 4.042 tifosi, sin qui, a bocca asciutta.

C’è da segnalare un’ottima e invitante palla gol degli ospiti al 61’ dove Limonelli apre per Contini che calcia in diagonale trovando uno strepitoso intervento di Merelli che salva il match.

Il tecnico dei pitagorici capisce il momento di difficoltà ed effettua ben quattro cambi al 63’: esce Andreoni per Piovanello, Murano si avvicenda con Perlingeri, Sandri con Stronati mentre Vinicius viene sostituito da Gallo.

Non proprio soddisfatto di questa ripresa il mister crotonese che nonostante i cambi mantiene il proprio assetto tattico; quattro minuti più tardi cambia anche il Siracusa sostituendo uno stremato Guadagni con il n.11 Capanni.

Gli ultimi concitati minuti

La gara stenta a decollare quando il cronometro segna che è giunto il 72’ e quando comincia a maturare un leggero nervosismo in campo per i calabresi ai quali manca il gol come il pane.

La rete è però rinviata solo di qualche minuto perché, su sviluppo da calcio d’angolo Riccardo Cargnelutti (76’) è il più lesto di tutti e porta in vantaggio il Crotone che ora conduce per 1-0 facendo tirare un sospiro di sollievo a tutta la piazza crotonese.

I pitagorici sono ora è in fiducia dei propri mezzi e il secondo gol dello squalo lo segna il capitano Guido Gomez che quasi da centrocampo si invola verso l’area avversaria e segna, all’83’, il gol del 2-0.

Giunge il 90’ allo Scida e dopo cinque minuti di recupero il direttore di gara fischia la fine delle ostilità che significano i primi tre punti in casa per il Crotone.

Il punto sul match

Primo tempo che finisce clean sheet e dunque a reti inviolate dove a dominare è stato un assoluto equilibrio tra due squadre poste in campo in modo speculare. Per usare un gergo pugilistico, ai punti questo primo tempo se lo aggiudica il Crotone per mole di gioco e qualità vista in campo.

Il Siracusa, dal canto suo, sin qui ha dato prova di poter resistere ai pitagorici e, in alcuni casi, di poter pungere gli squali con rapide e repentine ripartenze disinnescate da una buona guardia dei difensore rossoblu.

Ne deriva una prima frazione di gioco spettacolare sì, seppur senza gol, dove a regnare è l’incognita del risultato finale.

La ripresa riprende sulla falsariga del primo con equilibrio e rapidi capovolgimenti di fronte che portano il Siracusa ad alzare il proprio baricentro e ad essere più pericoloso nello svolgimento della ripresa.

Per sbloccare la gara ci vogliono le sostituzioni e grazie alle forze fresche messe in campo, il Crotone riesce a segnare su sviluppo da calcio d’angolo dove Cargnelutti porta il risultato sull’1-0 per i padroni di casa.

In una partita sbloccata da palla inattiva è necessario sottolineare che c’è ancora molto da fare e da lavorare, forse anche sotto il profilo psicologico perché dopo la rete, la gara si è completamente sdoganata ed ha preso vigore sotto il profilo della pericolosità e del gioco crotoniate che ha trovato la rete del doppio vantaggio col suo capitano Guido Gomez che ha scritto la parola the end al match.

Certamente migliore in campo per il Crotone è stato il solito Maggio, da definire polmone inarrestabile dello scacchiere di Longo mentre per il Siracusa merita l’appellativo di migliore in campo Guadagni.

Vittoria che vale tre punti pesanti per il Crotone, non solo per la classifica ma anche per il morale in quanto, con la gara di oggi, la squadra di Longo è riuscita a conquistarli davanti al proprio pubblico.

Stasera è tempo di gioire ma non bisogna dimenticare che già mercoledì lo squalo dovrà già tornare in campo contro l’Atalanta.

Il Tabellino

Crotone-Siracusa 2-0

Crotone: Merelli; Andreoni (19’st Piovanello), Cargnelutti, Di Pasquale, Guerra; Vinicius (19’st Stronati), Sandri (19’st Gallo); Zunno, Gomez, Maggio (356’st Calvano); Murano (19’st Perlingieri). A disp.: Sala, Martino, Berra, Leo, Cocetta, Groppelli, Vrenna, Marazzotti, Bruno. All. Longo

Siracusa: Farroni; Puzone, Pacciardi, Sapola (28’st Falla), Iob; Candiano, Guedelevicius (42’st Di Paolo); Guadagni (23’st Capanni), Limonelli, Valente (42’st Parigini); Contini. A disp.: Bonucci, Cancellieri, Frosali, Falla, Damian, Bonacchi, Ba, Catena, Morreale, Zanini, Krastev. All. Turati

Arbitro: Maccarini di Arezzo

Reti: 31’st Cargnelutti (C), 37’st Gomez (C)

Ammoniti: Andreoni (C), Di Pasquale (C), Puzone (S), Maggio (C);

Angoli: 5-4;

Recupero: 3’-5’;

Biglietti n. 766, incasso 5.773,00

Abbonati n. 3.276, rateo 9.953,47

Totale titoli n. 4.042, incasso 15.726,47

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