Il poker è servito! L’incontro valevole per la trentunesima giornata del campionato Serie C Sky WiFi disputata tra Trapani e Crotone se l’aggiudica la compagine calabrese col punteggio di 4-1. Non basta la rete del vantaggio siculo maturata all’11’ con Benedetti a chiudere i giochi. Il Crotone quest’oggi si è dimostrato caparbio ed ordinato e riesce a pareggiare al 26’ con Musso e poi dilaga con Sandri (44’), Musso (R 54’) ed Energe (59’) il quale scrive definitivamente la parola “the end” all’incontro. Il Crotone espugna il Provinciale di Erice in rimonta dando prova di maturità in vista dello scontro diretto di domenica prossima che dovrà affrontare, in casa, contro la Salernitana.
> di Francesco Pitingolo
Terza partita in una settimana nel campionato di Lega Pro e stavolta a sfidarsi sono state il Trapani, impegnato nella lotta salvezza per cercare di uscire dal pantano della zona playout, ed il Crotone occupato, a sua volta, a centrare il miglior piazzamento possibile per l’ormai vicino post season.

Le compagini in campo
I calabresi sono così giunti nell’impianto sportivo siculo sapendo che l’avversaria è di buona caratura e pertanto, consci dell’importanza e delle difficoltà della sfida.
Mister Emilio Longo aveva già annunciato, al termine della partita di giovedì sera contro la Cavese, un turnover profondo e dovendo fare a meno degli indisponibili Andreoni e Veltri nonché dello squalificato Gallo, ha deciso di tornare in campo con l’ormai consolidato 4-3-3 che ha visto prendere posto tra i pali l’estremo difensore, con la casacca n.1 Davide Merelli; in difesa il n. 35 Novella, il n.13 Armini, il n.6 Di Pasquale (che ha indossato i galloni da capitano) ed il n. 23 Guerra; a centrocampo il n. 14 Meli, il n. 7 Vinicius ed il n. 21 Sandri; in attacco il tridente composto dal n. 11 Energe, dal n. 10 Musso e dal n. 27 Maggio.
Sulla sponda dei padroni di casa, mister Salvatore Aronica è tornato a calcare il manto erboso dello stadio di casa, desideroso di riscattare, innanzi al proprio pubblico, la brutta sconfitta maturata nel turno precedente contro l’Audace Cerignola.
Per uno scontro che potrebbe tranquillamente definirsi testacoda, il tecnico del Trapani ha così deciso di schierare un 4-2-3-1 che ha visto prendere posto tra i pali il n.12 Galeotti e poi a seguire in ordine numerico col n. 8 Celeghin, 9 Vazquez, 17 La Sorsa, 23 Motoc, 30 Nicoli, 31 Pirrello, 33 Benedetti, 47 Morelli, 74 Marcolini, 77 Stauciuc.

L’arbitro e gli assistenti
A dirigere l’incontro è stato il Sig. Andrea Palmieri, arbitro della sezione AIA di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Vittorio Consonni di Treviglio e Salvatore Nicosia di Saronno; quarto ufficiale Fabrizio Ramondino di Palermo; operatore FVS Mario Chichi di Palermo. Il fischietto pugliese non ha precedenti con gli squali.

> IL PRIMO TEMPO
Inizia il match e ad orchestrare la prima azione è il Crotone con Musso che decide di affidare la sfera ai compagni del reparto arretrato senza che questi riescano a sorprendere le strette maglie difensive granata che per il momento controllano senza problemi.
La gara prosegue col Trapani che gestisce la fase di non possesso e si dimostra pronta ed aggressiva nelle ripartenze al fine di trovare l’azione che possa sorprendere la retroguardia rossoblù.
È propositivo e ben organizzato quest’oggi il team di mister Longo che si esibisce in un giro palla volto a trovare un varco che possa essere idoneo a servire le punte crotoniate le quali restano inattive, quando ormai sono già trascorsi i primi dieci minuti dell’incontro.
La compagine di casa è però cinica e, all’11’ sfrutta la prima vera azione della gara con Benedetti che, da sviluppo di un lungo fallo laterale, segna il suo primo gol in campionato e porta avanti la squadra di Aronica che conduce per 1-0.
Gol che arriva in un buon momento del Crotone il quale ora è costretto ad alzare il baricentro per raddrizzare una importantissima trasferta anche se, ad onor del vero, il turnover profondo adottato fa sentire le assenze dei titolari visti nelle ultime due uscite.
Quando il cronometro dello Stadio Polisportivo Provinciale di Erice segna il minuto n.20’ il Trapani è costretto ad un cambio per infortunio di un proprio attaccante: fuori Vazquez, dentro Matos che prende posto sul terreno di gioco.
La reazione d’orgoglio
I calabresi si aggrappano alle capacità di saltare l’uomo del proprio esterno d’attacco Maggio che guadagna al 25’ un calcio di punizione da posizione interessante calciato dallo stesso n. 27 pitagorico che pesca Musso in area di rigore il quale segna (al 26’) la rete dell’1-1.
Gara raddrizzata e reazione d’orgoglio per i calabresi che dopo appena quindici minuti riescono a trovare un pareggio voluto e che con caparbietà sono riusciti ad ottenere.
Il Crotone, dopo la rete del pareggio, appare rivitalizzato e si dimostra tutt’altro che disposto ad una facile resa avendo alzato, nel prosieguo della gara, i giri del motore quando il cronometro dice che sono già trascorsi i primi quaranta minuti.
La compagine ospite si accende improvvisamente e riesce a ribaltare il risultato con Sandri il quale al 44’, da sviluppo di un’azione corsara innescata da Armini, segna la rete dell’1-2 per i calabresi che ora conducono.
Un primo tempo tutto sommato gradevole trascorre velocemente e, giunto il quarantacinquesimo, l’arbitro decide di concedere tre minuti di recupero trascorsi i quali manda le due squadre negli spogliatoi a bere un tè caldo.

> IL SECONDO TEMPO
Inizia la ripresa e il Crotone sostituisce già in avvio Di Pasquale (ammonito al 15’) con Cocetta; nessuna sostituzione per il Trapani che tocca la prima sfera del secondo tempo senza riuscire ad orchestrare l’azione che possa portare la compagine di mister Aronica a raddrizzare l’incontro.
Gli squali ionici iniziano nuovamente a macinare gioco senza trascurare la fase difensiva e senza, quindi, assumersi inutili rischi ed apprensioni.
Si aggrappa alle giocate del solito Maggio la compagine di mister Longo che subisce un fallo in area di Morelli: per il direttore di gara non ci sono dubbi e fischia il calcio di rigore in favore del Crotone, confermato successivamente anche dall’FVS.
Sul dischetto si presenta Antonino Musso che prende la rincorsa e calcia il penalty battendo Galeotti sulla sinistra e portando, al 54’, il risultato sull’1-3 per i pitagorici.
Il gioco riprende al Provinciale di Erice con il Trapani che è costretto a sbilanciarsi in avanti per cercare quantomeno di riaprire un incontro che appare in ghiaccio per gli ospiti.
La gara si innervosisce e ad approfittarne è il Crotone che parte sempre sulla fascia sinistra con Armini il quale serve Maggio che a sua volta apre per Energe che, al 59’ minuto, cala il poker rossoblù e chiude definitivamente i giochi.
L’autorevolezza dello Squalo
La squadra di Aronica, nel prosieguo dell’incontro, prova ad alzare la testa per evitare il tracollo completo ma il Crotone, in questo secondo tempo, non rischia nulla e conduce la gara con autorevolezza, dimostrando di essere squadra tosta ed in forma anche con i calciatori utilizzati di meno sino a questo punto del campionato.
Al 66’ Longo decide di effettuare delle sostituzioni: out Sandri dentro Calvano mentre Musso si avvicenda con Russo che fa il suo esordio con la maglia rossoblù.
Riprende il match anche se ormai il Crotone sembra aver chiuso i giochi a doppia mandata abbassando, notevolmente, i ritmi in campo.
Mister Aronica decide di provare il tutto per tutto ed effettua al 72’ una triplice sostituzione: fuori Benedetti, La Sorsa e Stauciuc dentro Forte, Winkelmann e Battimelli.
Cerca sino alla fine di rendere il risultato meno rotondo il Trapani anche se oggi il Crotone sembra aver trovato i ritmi di una grande squadra che è stata attesa per tutto il campionato dai propri supporter.
La gara prosegue con il Crotone che conduce ampiamente e, in una gara ormai chiusa, c’è posto anche per vedere qualche giovanissimo squaletto in campo come Vrenna che si avvicenda con Vinicius e Marazzotti il quale prende il posto di uno strepitoso Maggio.
I minuti scorrono e giunge velocemente il novantesimo quando il direttore di gara concede tre minuti di extra time decorsi i quali decreta la fine delle ostilità.

> IL PUNTO SULLA GARA
Parte bene il Crotone che prova subito ad essere propositivo contro un Trapani sornione che è attento nella propria metà campo e pronto ad innescare le proprie punte.
Per la prima rete dell’incontro bisogna attendere solo 11’ minuti quando i padroni di casa sfruttano al massimo un lungo fallo laterale che termina sui piedi di Celeghin il quale calcia trovando la deviazione vincente di Benedetti che segna la rete del vantaggio siculo.
Il Crotone prova a fare quel che può per riacciuffare il risultato anche se, il turnover profondo adottato quest’oggi, fa sentire le assenze dei titolari visti nelle ultime due uscite.
La caparbietà del Crotone è proverbiale e, al 26’ riesce a sfruttare un interessante calcio di punizione trovato da Maggio il quale nell’esecuzione pesca Antonino Musso che segna la rete dell’1-1 mettendo la partita in discussione.
Tutto sommato buon primo tempo per il Crotone che pian piano ha saputo reagire e prendere convinzione dei propri mezzi cercando di monetizzare le ultronee azioni da rete avute nel prosieguo della gara.
Le due avversarie hanno provato ad imporre i propri ritmi di gioco con il Crotone che si accende sullo scadere del primo tempo e che trova con Sandri la rete del vantaggio pitagorico che premia la grinta del team di mister Longo. Non era facile, perché il Trapani a livello difensivo quest’oggi ha concesso pochissimo.
Una prestazione notevole
Partita tutto sommato gradevole ed equilibrata in questi primi quarantacinque minuti, con la compagine di casa che, durante il recupero, si è dimostrata intenzionata ed attrezzata per cercare il pareggio.
La ripresa inizia con il Crotone che cerca di fare gioco senza prendere inutili rischi in difesa e si aggrappa alle giocate rocambolesche del solito Maggio che procura un calcio di rigore trasformato, al 54’, da Antonino Musso che segna la sua doppietta personale colpendo una ex squadra.
La gara si innervosisce e ad approfittarne è il Crotone che parte sempre sulla fascia sinistra con Armini il quale serve Maggio che a sua volta apre per Energe che cala il poker rossoblù che chiude definitivamente i giochi.
La squadra calabrese amministra il vantaggio abbassando i ritmi in campo dando così vita ad un pomeriggio perfetto anche in virtù dei risultati che provengono dagli altri campi che lasciano gli squali attaccati al treno delle compagini che lottano per il terzo posto.
Prestazione notevole in questo pomeriggio per il Crotone e segni di crescita in tutti i reparti e con tutti gli interpreti che in questa settimana hanno preso parte alle tre gare a distanza ravvicinata.
Vittoria che rilancia le aspettative degli squali che, domenica prossima, dovranno affrontare nel lunch match dello Scida una diretta concorrente ovvero la Salernitana capitanata da mister Serse Cosmi.

> IL TABELLINO
Trapani-Crotone 1-4
- Trapani: Galeotti; Morelli (8’st Perri), Pirrello, Motoc, Nicoli; La Sorsa (27’st Winkelmann), Celeghin, Marcolini, Benedetti (27’st Forte); Stauciuc (27’st Battimelli), Vazquez (20’pt Matos). A disp.: Ujkaj, Salamone, Nina, Vimercati, Ortisi, Napolitano, Aronica, Cozzoli, Quiroz, Knezovic. All. Aronica
- Crotone: Merelli; Novella, Armini, Di Pasquale (1’st Cocetta), Guerra; Meli, Vinicius (38’st Vrenna), Sandri (21’st Calvano); Energe, Musso (21’st Russo), Maggio (31’st Marazzotti). A disp.: Martino, Paciotti, Groppelli, Bruno, Zunno, Gomez, Piovanello. All. Longo
- Arbitro: Palmieri di Brindisi
- Marcatori: 11’pt Benedetti (T), 26’pt e 9’st su rigore Musso (T), 44’pt Sandri (C), 14’st Energe (C)
- Ammoniti: Di Pasquale (C), Nicoli (T), Musso (C), Forte (T);
- Angoli 1-1;
- Recupero: 3’ pt-3’ st;
- Tiri pt: 5-6 (in porta: 3-4);
- Possesso palla: pt 38%-62%; st 39%-61%.




























