Il presidente della Cna Calabria, Giovanni Cugliari, ha espresso profonda preoccupazione per l’aumento dei costi energetici e il conseguente effetto domino su rincari e consumi. Secondo Cugliari, la questione non è più solo tecnica, ma rappresenta una sfida politica e sociale che minaccia la tenuta del sistema produttivo e delle famiglie.
Modelli europei a confronto
Giovanni Cugliari ha analizzato le diverse strategie adottate in Europa: la Spagna con politiche di costi bassi, la Francia forte dell’autonomia nucleare e la Germania in una complessa transizione. L’Italia, secondo il presidente, rischia di restare senza una strategia incisiva, esponendo le imprese al rallentamento e le famiglie a una perdita di potere d’acquisto.
Appello alla Conferenza delle Regioni
La proposta della Cna è la convocazione immediata di un tavolo urgente della Conferenza delle Regioni, presieduta da Massimiliano Fedriga. L’obiettivo è costruire una posizione unitaria e una strategia comune da presentare al Governo, superando le divisioni per affrontare con lucidità il rischio concreto di una recessione economica.
Ruolo della Regione Calabria
Il presidente Cugliari ha rivolto un appello diretto al governatore Roberto Occhiuto, chiedendogli di farsi promotore di questa iniziativa a livello nazionale. La Calabria dovrebbe portare con forza la voce del Mezzogiorno, chiedendo non sussidi, ma condizioni eque per competere e stabilità per il tessuto sociale.
Visione e responsabilità
In conclusione, il vertice della Cna ha ribadito la necessità di anticipare le crisi anziché rincorrerle. Per Giovanni Cugliari, un’Italia forte deve essere protagonista in Europa attraverso una politica energetica chiara e una strategia industriale condivisa, costruita con responsabilità e unità istituzionale.




























