Diventano definitive le condanne inflitte nel marzo scorso ad Anna Perugino (44 anni) e al compagno Andrej Gaju (37), entrambe alla sbarra nell’ambito del processo scaturito dopo il violento pestaggio di Davide Ferrerio, il ventenne bolognese in coma irreversibile da oltre tre anni, ovvero dall’agosto del 2022, quando – per uno scambio di persona – fu brutalmente aggredito in centro a Crotone.
Le accuse
È quanto stabilito ieri sera dalla Corte di Cassazione, che ha di fatto confermato la pena a 12 anni decisa dalla Corte d’Appello di Catanzaro a carico della donna, accusata di concorso anomalo in tentato omicidio, essendo ritenuta la mandante del pestaggio della vittima. Per Gaju, a cui si contesta lo stesso reato, la pena è di cinque anni.

L’esecutore
Come noto, l’esecutore materiale dell’aggressione, Nicolò Passalacqua, è stato invece già condannato definitivamente a 12 anni e 8 mesi di reclusione (in primo grado gli erano stati inflitti 20 anni e 4 mesi)































