Anche il comitato “Mediterraneo Possibile” di Crotone ha aderito alla campagna nazionale lanciata da Andrea Maestri, della segreteria nazionale, affinché si trovasse una soluzione immediata e sicura ai naufraghi della nave ONG “Seawatch”.
È stata infatti inviata al Prefetto di Crotone una diffida, a mezzo PEC, ad adempiere agli obblighi che la Costituzione e le Convenzioni Internazionali di diritto umanitario in siffatti casi impongono. Durante questa triste vicenda, che proprio nelle ultime ore sta volgendo al termine, Possibile ha creato una vera e propria rete umanitaria, realizzando una “diffida collettiva” che ha toccato quasi tutte le province italiane. Presso 90 prefetture sono state depositate altrettante diffide, a dimostrazione che la disumanità di governo non è quella di una intera società ma solo una prova di forza propagandistica senza alcuna base valoriale o politica.



























