La Questura di Catanzaro ha eseguito il rimpatrio di un cittadino indiano che si trovava irregolarmente sul territorio nazionale, nell’ambito delle attività di contrasto all’immigrazione clandestina e di applicazione delle norme in materia di soggiorno degli stranieri.
L’operazione, disposta dal Questore di Catanzaro, si è conclusa con l’accompagnamento dell’uomo presso l’aeroporto di Roma Fiumicino, da dove è stato imbarcato su un volo diretto a Nuova Delhi.
Secondo quanto riferito dalla Questura, il cittadino straniero aveva presentato in passato una richiesta di protezione internazionale. La sua domanda, tuttavia, era stata dichiarata inammissibile per manifesta infondatezza dalla Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di Crotone, che aveva contestualmente disposto l’obbligo di lasciare il territorio italiano.
Successivamente, gli accertamenti svolti dagli operatori della Terza Sezione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Catanzaro hanno confermato la posizione di irregolarità dell’uomo. In una prima fase, nei suoi confronti erano state adottate misure alternative al trattenimento in un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), tra cui la consegna del passaporto alle autorità e l’obbligo di presentazione periodica alla polizia giudiziaria, a causa di impedimenti che non consentivano l’immediata esecuzione del rimpatrio.
Una volta superati gli ostacoli amministrativi e ottenuta la convalida del provvedimento di accompagnamento da parte del Giudice di Pace di Catanzaro, le autorità hanno potuto procedere all’esecuzione del rimpatrio nel Paese di origine.
L’intervento rientra nelle attività di controllo e monitoraggio del territorio svolte dalla Questura di Catanzaro per garantire il rispetto della normativa sull’immigrazione e contrastare i fenomeni di permanenza irregolare nella provincia.




























