Il sindaco di Cinquefrondi, Michele Conia avvia una nuova fase strategica per la struttura burocratica dell’ente attraverso una serie di decreti sindacali mirati. L’intervento punta a ridisegnare l’assetto delle responsabilità gestionali e organizzative dei servizi del territorio. Concepito in via sperimentale, questo piano mira a rafforzare l’efficienza interna, migliorare il coordinamento tra i diversi settori e garantire una maggiore capacità di risposta alle esigenze quotidiane dei cittadini. La distribuzione più funzionale delle competenze rappresenta un passaggio significativo nel più ampio percorso di modernizzazione e valorizzazione delle professionalità interne intrapreso dall’amministrazione.

I nuovi responsabili
Nell’ambito del nuovo modello organizzativo, sono stati conferiti gli incarichi di elevata qualificazione ai responsabili delle cinque ripartizioni.
Alla guida degli affari generali, legali, cultura e associazionismo siede la dottoressa Carmela Albanese, che assume anche il ruolo di vice segretaria.
Il servizio finanziario viene diretto dal dottor Vincenzo Macrì, mentre alla terza ripartizione tecnica subentra l’ingegnere Ferdinando Laruffa, dipendente del Comune di San Ferdinando.
La vigilanza viene invece affidata al dottor Domenico Muzzupapa e la gestione dei servizi demografici, digitalizzazione e politiche sociali passa al dottor Domenico Aldo Bellocco. Per tutti i funzionari nominati l’incarico decorre da oggi, 19 giugno, e resterà efficace fino al prossimo 31 dicembre.
Il ruolo del segretario
Contestualmente, per assicurare la continuità amministrativa e rafforzare il coordinamento strategico dell’ente, l’amministrazione ha attribuito specifiche e rilevanti competenze gestionali al segretario generale, l’avvocato Carmelo Impusino.
Il segretario si occuperà della gestione giuridica e della programmazione del fabbisogno del personale, della gestione contrattuale del patrimonio e del servizio delle entrate tributarie. A queste si aggiungono le politiche fiscali, il recupero dell’evasione e il contenzioso tributario.
Questa attribuzione conferisce il potere di adottare atti rilevanti verso l’esterno, esercitando le funzioni di direzione per raggiungere gli obiettivi programmati di efficienza e massima trasparenza.




























