Il Sindaco di Cirò, Mario Sculco, sta seguendo con massima attenzione la questione del servizio di medicina generale, ridotto da ieri a una sola unità professionale, e ha avuto oggi nuove interlocuzioni con il direttore sanitario Pietro Luigi Brisinda per il riconoscimento del comune come zona carente.
Rassicurazioni e iniziative
Brisinda ha confermato l’assegnazione stabile di un nuovo medico di base. Il primo cittadino definisce superflue raccolte firme, che ritiene solo denigratorie verso l’Amministrazione, sottolineando che i contatti con l’Asp stanno procedendo regolarmente per risolvere il disagio dei cittadini.
Richieste prioritarie
Il Sindaco ha chiesto la nomina provvisoria di un medico in sostituzione del professionista andato in pensione e l’obbligatorietà di collocare l’ambulatorio a Cirò in modo permanente, considerando le esigenze della popolazione anziana e pluripatologica. Ha anche interloquito con il dirigente generale Antonello Graziano.































