Dopo tre anni di attesa, la comunità torna a riabbracciare la sua scuola primaria, completamente rinnovata, sicura e accogliente. È stato un giorno di festa, quello di ieri, lunedì 13 ottobre, che ha segnato un passaggio importante per il borgo di Luigi Lilio, Cirò, e per le famiglie cirotane con la riconsegna ai bambini del luogo più simbolico della crescita e della formazione.
Una scuola che torna a vivere grazie a un impegno di lavoro costante e determinazione, superando i numerosi ostacoli burocratici. La struttura, ora adeguata alle norme sismiche, è il frutto di un progetto portato a compimento dall’attuale Amministrazione comunale, che ha garantito alla comunità un luogo moderno e sicuro dove imparare e crescere.
“Avevamo promesso di restituire ai nostri bambini la loro scuola – sottolinea con orgoglio il Sindaco Mario Sculco – e lo abbiamo fatto”. Un risultato che nasce dalla collaborazione tra Amministrazione, Scuola, studenti e famiglie, ridando vita al cuore pulsante della comunità.
Il ritorno tra i banchi avviene in una scuola con più servizi e maggiore attenzione ai bisogni educativi. Prima dell’attuale Amministrazione, mancavano la mensa, lo scuolabus e addirittura gli autisti; oggi sono realtà consolidate.
Tra i progetti a breve termine, l’avvio dei lavori per un nuovo asilo nido e la riqualificazione del piano inferiore della scuola, con l’obiettivo di ampliare spazi e opportunità educative.
“Il nostro lavoro non finisce qui – aggiunge il Sindaco – continueremo a operare con serietà e passione per garantire ai nostri ragazzi ambienti sicuri, accoglienti e stimolanti”. La scuola è il futuro del paese e la più grande responsabilità della comunità.
Tra applausi, sorrisi e l’entusiasmo dei più piccoli, la riapertura della scuola è stata la celebrazione non solo di un edificio, ma della rinascita di un simbolo civico. Una giornata che conferma la capacità dell’Amministrazione di trasformare promesse in fatti concreti, restituendo fiducia e orgoglio alla sua gente.





























