“Crisi, riforme e Mezzogiorno: l’impegno della Cisl per lo sviluppo e il lavoro” è il tema della manifestazione regionale, organizzata dalla Cisl Calabria, che si è svolta oggi, giovedì 24 giugno, presso la casa delle Culture (palazzo amministrazione provinciale) di Catanzaro. “Con questa iniziativa la Cisl – commenta il segretario generale Cisl Calabria Paolo Tramonti -intende rilanciare i temi dello sviluppo e della crescita economica e sociale della nostra regione, nel più ampio contesto nazionale e internazionale fortemente segnato dalla crisi dei mercati finanziari che sta mettendo a dura prova i sistemi economici dei Paesi europei“. “In questo senso la Cisl – continua Tramonti – esprime un giudizio articolato rispetto alla recente manovra economica varata dal Governo in quanto non tocca, come in altri paesi europei, diritti acquisiti pur giudicando particolarmente grave il blocco dei contratti del pubblico impiego e, con le sue specificità, della sicurezza. Per la Cisl va comunque salvaguardata la contrattazione integrativa decentrata su efficienza, produttività, economie di gestione delle pubbliche amministrazioni. Analoga preoccupazione viene espressa per i comparti della scuola, ricerca e università. Per quanto riguarda la riduzione dei trasferimenti statali operati nei confronti di regioni ed enti locali, la Cisl – conclude l’esponente sindacale della Cisl Calabria – esprime forte contrarietà rispetto ad ogni ipotesi di riduzione dei servizi essenziali e di aumenti di tributi e tariffe nei confronti dei cittadini; mentre ritiene fondamentale agire sul fronte dei costi della politica eliminando i tanti sprechi che tuttora si annidano nella macchina pubblica”. Alla manifestazione, i cui lavori saranno conclusi dal segretario confederale Luigi Sbarra, hanno partecipato dirigenti, quadri, delegati e rsu provenienti da tutta la Calabria.
Ultime notizie
dalla regione
Altre notizie
dall'Italia




























