Prezzi fertilizzanti a +81%, raccolti a rischio: Coldiretti: “cancellare follie da Green Deal”

in Infrastruttureprovincia di Calabria
00:00 00:00

Una crisi internazionale senza precedenti sta scuotendo le nostre campagne, ma la risposta di Bruxelles appare rigida. La Commissione Ue ha confermato di non voler fare passi indietro sul Cbam, il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, e sull’Ets, il mercato europeo delle quote di emissione dei fertilizzanti. La reazione di Coldiretti Calabria è netta: “Due strumenti climatici del Green Deal che stanno impattando negativamente sui costi di produzione per gli agricoltori e sui prezzi alimentari per i consumatori e che andrebbero sospesi immediatamente”.

Il peso del green deal

A pesare sul tessuto produttivo è l’assenza di una visione strategica europea. La Commissione Europea difende rigidamente le vecchie logiche industriali eredità del Green Deal, scaricando i costi della transizione sugli agricoltori.

Sebbene i concimi pesino fino al 24% degli input nelle aziende con seminativi, si punta solo su decarbonizzazione e produzione Made in Eu, dedicando poco al reddito agricolo e rischiando la riduzione della produzione alimentare. Inoltre, non si prevedono nuove risorse ma si attingerà dalla Pac, togliendo di fatto ancora soldi ai produttori.

I costi nei campi

Le conseguenze economiche si misurano direttamente sul territorio. A causa del conflitto in Iran e della chiusura di Hormuz, i prezzi di concimi come l’urea sono rincarati dell’81% rispetto a un anno fa, mettendo in pericolo i raccolti insieme agli aumenti del gasolio agricolo.

Il risultato sono batoste fino a 250 euro a ettaro che riducono i redditi oltre il livello di guardia. Per questo si chiede la sospensione dei dazi e la creazione di un fondo europeo straordinario che non intacchi la Pac.

La tensione è forte e i giovani della Coldiretti, guidati dal delegato nazionale Enrico Parisi e dalla presidente di Coldiretti Piemonte Cristina Brizzolari, sono scesi in piazza con slogan come “Fuori i fertilizzanti dal Cbam”, “Stop Von Der Tax”, “Ursula il tuo patto ci lascia al verde” e “Ursula ferti-lies”.

> Enrico Parisi

La svolta del Digestato

L’unica nota positiva è l’apertura sul digestato, il concime organico ottenuto dal recupero di reflui zootecnici e biomasse. Rappresenta una alternativa concreta ai chimici per ridurre la dipendenza dall’estero.

“L’Europa non può continuare a scaricare sugli agricoltori il costo di una crisi internazionale e di scelte burocratiche”, dichiara Enrico Parisi, chiedendo l’abolizione delle tasse, un fondo straordinario e regole semplici. Le bozze del Piano aprono a una semplificazione, ma serve un’accelerazione affinché questa risorsa non resti solo sulla carta.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.