Una delegazione del Collettivo Aurora è stata accolta nel consultorio di via Sirleto dalla Responsabile ad interim dell’Unità Operativa Tutela Donna e Infanzia del Distretto socio-sanitario di Catanzaro. Il confronto ha permesso di analizzare la situazione dei servizi territoriali nell’ottica di una storica alleanza tra i movimenti femministi e i professionisti della salute.
Carenze di organico
I cinque consultori del territorio catanzarese risentono di un progressivo svuotamento di personale e attività. Se la struttura di Catanzaro Lido mantiene la maggiore varietà di figure professionali, la sede di via Fontana Vecchia dispone ormai solo di una psicologa e tre ostetriche, mentre i presìdi di Mater Domini, Cropani e Taverna risultano del tutto privi della figura del ginecologo.
Numeri e tutele
I dati ministeriali evidenziano come in Calabria sia presente un consultorio ogni 29.054 abitanti, a fronte del parametro di una sede ogni ventimila persone fissato dalla legge istitutiva del 1975. Questa carenza strutturale incide negativamente sulla medicina territoriale e rallenta le prestazioni relative alla salute riproduttiva, al benessere psicologico e al contrasto alla violenza di genere.
Il nodo farmacologico
Tra le criticità più rilevanti emerge l’impossibilità di attivare il percorso di interruzione volontaria di gravidanza con la pillola RU486 in nessuna delle strutture cittadine a causa della mancanza di assistenza garantita. Sul fronte dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione sono state invece fornite rassicurazioni in merito a una riattivazione del servizio in tempi brevi.
Le richieste alla Regione
Il movimento sollecita il Presidente della Regione Calabria e il Commissario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro a intervenire per il potenziamento dei presìdi attraverso nuovi concorsi. Si richiede l’applicazione della legge regionale del 2016 sulla corretta attuazione della normativa sull’interruzione di gravidanza e il ripristino di programmi di screening attivi e contraccezione gratuita per le fasce disagiate.
L’appello al Comune
All’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco di Catanzaro viene chiesto di istituire parcheggi rosa nei pressi delle strutture sanitarie, con particolare urgenza per la sede di via Fontana Vecchia. Viene inoltre proposta l’apertura di un tavolo di concertazione sull’educazione sessuo-affettiva e la creazione di uno sportello consultoriale interamente dedicato agli adolescenti.




























