Si stringe il cerchio attorno al presunto responsabile di una serie di furti avvenuti nelle ultime settimane ina alcune chiese della piana di Gioia Tauro. Grazie all’attento lavoro investigativo svolto dai Carabinieri della Compagnia di Taurianova, le indagini hanno finalmente portato a risultati ritenuti concreti.
> Nel video il Capitano Samuele De Cintio, Comandante della Compagnia di Taurianova
Le denunce e le indagini
Le indagini sono scattate subito dopo le denunce presentate dai parroci: i militari hanno passato al setaccio le immagini dei sistemi di videosorveglianza installati nei luoghi di culto.
Immagini che hanno permesso di ricostruire con precisione i movimenti del presunto autore e di collegarlo a diversi episodi, fornendo elementi decisivi per la sua identificazione.
Il furto degli oggetti sacri

Tra i casi contestati al fermato, spicca anche il furto avvenuto nella parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, dove erano stati sottratti oggetti sacri, tra cui pissidi contenenti le ostie consacrate (QUI).
Un episodio che aveva provocato profondo sdegno nella comunità locale rafforzando l’impegno dei Carabinieri nel proteggere non solo il patrimonio religioso, ma anche il senso di sicurezza dei cittadini. L’indagato è stato quindi denunciato all’Autorità giudiziaria.





























