L’allarme del Comitato Tufolo-Farina: a rischio finanziamento gli alloggi di via Israele

in Infrastruttureprovincia di Crotone
00:00 00:00

Cresce la preoccupazione a Crotone per la sorte del finanziamento da oltre 5 milioni di euro destinato alla costruzione di 24 alloggi sociali, parte del programma Agenda Urbana. Il Comitato di Quartiere Tufolo-Farina ha inviato una nuova e accorata richiesta di intervento urgente al Presidente della Regione, denunciando gravi ritardi e criticità nella rimodulazione dell’intervento (D.G.R 277/25) eseguita dal Comune.

L’assenza di atti

Il nodo cruciale è la data di scadenza: 31 dicembre 2025. Secondo il Comitato, a oggi, non esiste un progetto esecutivo approvato, né è stata avviata alcuna procedura di gara aperta. Tempistiche tecniche e amministrative per un appalto di tale entità sono ormai incompatibili con il termine ultimo, esponendo il Comune e la Regione al concreto rischio di perdere i fondi comunitari.

A ciò si aggiungono ombre sulla trasparenza. Articoli di stampa paventano l’imminente approvazione di un vecchio progetto del 2019 presentato dal Consorzio Lavoratori Montedison, oggi in liquidazione. Il Comitato denuncia la mancata risposta a richieste di accesso agli atti su questo progetto, violando, a loro dire, ogni principio di trasparenza.

Tra verde e Prociv

La criticità più pesante riguarda la scelta dell’area. L’intervento in via Israele è infatti oggetto di un ricorso al Tar Calabria depositato dal Comitato per molteplici motivi: Area di Attesa per Emergenze: L’area ricade all’interno del Piano di Emergenza Comunale di Protezione Civile ed è destinata a “zona di attesa” per la popolazione in caso di calamità; vincolo Urbanistico: Il sito risulta destinato a verde pubblico dall’attuale Piano Regolatore Generale (Prg), senza che risulti agli atti alcuna variante urbanistica approvata. Un vincolo certificato anche dagli ordini professionali locali; coerenza Programmatica, con il Comitato contesta la coerenza della rimodulazione stessa, poiché via Israele non è un’area disagiata, come richiesto dagli obiettivi originari di Agenda Urbana.

Ombre sulle volumetrie

Il Comitato solleva dubbi anche sulla legittimità dell’acquisizione dell’area. Il Consorzio Lavoratori Montedison, ora in liquidazione, avrebbe ceduto gratuitamente al Comune il diritto di superficie per 99 anni, presumibilmente utilizzando volumetrie residue di un piano attuativo del lontano 1995. Una circostanza che, se confermata, necessita di approfondimenti da parte degli uffici regionali per valutarne la decadenza e la coerenza con la pianificazione attuale.

In conclusione, il Comitato Tufolo-Farina chiede un autorevole intervento del Presidente della Regione affinché si proceda all’annullamento in autotutela della Delibera di Giunta n. 325/25 e si adottino provvedimenti sostitutivi per salvare il finanziamento, garantendo il pieno rispetto delle norme e delle esigenze della comunità.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.