Comitato Tufolo-Farina: quartiere sporco ed indecoroso, Comune tagli la bolletta Tari

in Attualitàprovincia di Crotone
00:00 00:00

Difronte alla possibilità di un ulteriore aumento della Tari, la tassa sui rifiuti, a Crotone, nonostante il Pef sia stato bocciato dal Consiglio Comunale, “tutto questo non è più accettabile, vista la grave situazione di sporcizia che il quartiere da tempo vive”.

A parlare è il Comitato di Quartiere Tufolo-Farina, associazione di cittadini indipendente nata a tutela degli interessi della popolosa area del capoluogo pitagorico.

Secondo i membri del Cqtf, la che più ci indigna “è che a fronte ad una bollettazione in costante aumento ci viene dato, col passar degli anni, un servizio sempre più insoddisfacente e non “completo” per come previsto dal contratto di gestione sottoscritto con la società Akresa spa”.

“Non conosciamo la situazione degli altri quartieri, ma il nostro è veramente sporco e senza più un minimo di decoro urbano” sbottando dunque dal comitato sostenendo vi siano molte cose che non funzionerebbero nel servizio svolto dal gestore: “le abbiamo tutte elencate in una istanza indirizzata al Sindaco della città, all’assessore al bilancio, all’ufficio Tributi, e per conoscenza all’autorità di controllo e regolamentazione Arera” affermano.

“I tributi vanno pagati? Certamente, nessuno lo mette in discussione, ma – proseguono dall’associazione no profit – nella misura adeguata, e cioè in base al servizio che ci viene dato, e poiché riteniamo, e nessuno può smentirci, che il servizio nel quartiere è al di sotto degli standards qualitativi indicati dalle normative vigenti e dalle delibere Arera, vista la legge di riferimento che tutela i cittadini difronte a palesi disservizi e servizi inefficienti, abbiamo richiesto, attraverso l’istanza inoltrata, il rispetto della stessa, e che già dalla prossima bollettazione venga applicata una riduzione della Tassa per come previsto dalla legge 147/2013 ( legge di stabilità 2014) art. 1 comma 657 e del regolamento comunale in materia di rifiuti, che riconosce ai cittadini un taglio al 40% della tariffa totale quando si verificano situazioni di servizio scarso ed al disotto degli standards”.

Il Cqtf ricorda anche ed in tal senso le giornate di fermo della raccolta e smaltimento del luglio 2021 e nel 2020, a causa dei mancati conferimenti in discarica, “cause non imputabili ai cittadini, quello che ci preme evidenziare è che il contratto di gestione prevede oltre al servizio di cui prima, anche il lavaggio stradale, dei bidoni, lo spazzamento con l’ausilio di mezzi meccanici o con operatori ecologici, e non ultimo la raccolta ingombranti. E chi li ha mai visti?”.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.