I consiglieri comunali di opposizione del Comune di Crotone intervengono nel dibattito sulla situazione amministrativa della città, sottolineando che la stabilità delle istituzioni non coincide con la presenza o il ritorno di un singolo politico, ma si basa sulla continuità degli atti e dei programmi.
“Un eventuale commissariamento a pochi mesi dalle elezioni – affermano – non bloccherebbe i cantieri né la programmazione in corso, poiché gli uffici continueranno a operare seguendo gli indirizzi già approvati. Anzi, la presenza di un commissario può garantire neutralità, correttezza procedurale e rispetto dei tempi, evitando tensioni politiche e condizionamenti pre-elettorali”.
“Per questo – sottolineano – l’allarme che vede il commissariamento come paralizzante per la città è strumentale e privo di fondamento”. Il nodo centrale, è il grave episodio di violenza che ha coinvolto un consigliere comunale, che ha portato alle dimissioni del Sindaco. Un clima di scontro e delegittimazione che non può essere considerato normale né tollerato”.
I consiglieri, inoltre, esprimono delusione per la mancanza di una condanna chiara e unitaria da parte delle realtà rappresentative del territorio, sottolineando come questo silenzio pesi sulla fiducia dei cittadini e sulle giovani generazioni.
Infine, rivolgono un appello a una coerenza etica e civile: “non basta parlare di legalità o manifestare contro la violenza se poi si tace quando essa avviene all’interno delle istituzioni. Ribadiamo l’impegno a difendere la dignità delle istituzioni e il rispetto delle persone, per una stabilità fondata sulla legalità e non sulle convenienze politiche”.




























