Il futuro delle aree interne e montane della Calabria sarà al centro di un importante confronto che si terrà domani, venerdì 7 novembre, a partire dalle ore 10:00, presso il Grand Hotel Lamezia di Lamezia Terme. Uncem (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani) organizza il suo Congresso regionale, che vedrà la partecipazione congiunta di Comuni, enti locali, imprese, associazioni, sindacati e datoriali.L’incontro non sarà solo l’occasione per il rinnovo degli organi regionali, in vista del Congresso nazionale del 12 dicembre all’Aquila, ma soprattutto un momento di dibattito strategico.
L’Appello alla Regione
Vincenzo Mazzei, Presidente Uncem Calabria, ha lanciato un appello diretto alle istituzioni regionali, sottolineando la necessità di un’azione politica più incisiva. “Quella di venerdì non è solo l’occasione per far incontrare i Comuni montani – evidenzia Mazzei – Sono tutti invitati, Sindaci, imprenditori, Sindacati, rappresentanti delle Categorie, studenti e docenti universitari, per un dialogo sul futuro. Aree interne e montagne della Calabria devono avere una nuova attenzione del Consiglio regionale e della Giunta.”
Il Presidente ha evidenziato due richieste fondamentali alla Regione: costruire le Unioni montane di Comuni; investire fondi propri in un nuovo Fondo regionale per la montagna, che possa integrare il Fondo nazionale, il cui ammontare sarà dimezzato a partire dal 2025.
Sviluppo e innovazione
Mazzei ha criticato un approccio che considera le aree interne come “interne rispetto a qualcosa più importante e centrale”. Al contrario, ha invitato a guardare alle geografie della Calabria e alla montagna che innova e genera sviluppo.
“Serve una azione più forte regionale, più incisiva. Il Rapporto Montagne Italia mostra qualche segnale positivo, ma serve una attenzione politica-istituzionale nuova. Non basta dire che sono belle e importanti le aree interne. Guardiamo alla montagna che innova e genera sviluppo. E chiede Politiche alla Politica. Ne parliamo al Congresso,” ha concluso il Presidente.
Il Congresso si pone, dunque, come un’assise cruciale per definire le priorità e le strategie necessarie a garantire un futuro di sviluppo e coesione per tutti i territori montani della Calabria.




























