Dopo aver fatto tappa in diverse località della Calabria, lo spettacolo “La donna che ride“, firmato dal Collettivo ConimieiOcchi, sbarca al Cico Fest. La rassegna, interamente dedicata al circo contemporaneo e al teatro urbano, animerà il comune di Filadelfia da domani e fino all’1 agosto con un programma ricco di performance. L’appuntamento con la pièce è fissato per mercoledì 29 luglio alle 19 presso l’Auditorium comunale. Sul palco saliranno le artiste Maria Grazia Bisurgi e Audrey Chesseboeuf, affiancate da Francesco Votano nel processo creativo e da Sofia Battistini per la cura del comparto tecnico.

La magia del festival
La manifestazione proporrà una vasta scelta tra clownerie, acrobatica aerea, giocoleria, verticalismo e laboratori pensati per le famiglie, accogliendo talenti di livello nazionale e internazionale.
In questa cornice si inserisce il lavoro della produzione ConimieiOcchi, associazione impegnata nel favorire la crescita sociale e culturale dei territori attraverso l’espressione artistica.
Lo spettacolo guida gli spettatori lungo le fasi del ciclo femminile, sovrapponendo i ritmi del corpo a quelli della luna e delle stagioni. Le quattro fasi lunari incarnano così le energie dell’universo donna attraverso gli archetipi della Giovane, della Madre, dell’Incantatrice e dell’Anziana.
La poetica del clown
L’opera mette in scena due clownesse che dialogano costantemente tra logica e immaginazione, affrontando i concetti di nascita, morte e rinascita.
La narrazione invita a superare condizionamenti e stereotipi culturali. Il percorso creativo ha preso forma dopo anni di formazione al fianco della docente Merry Conway, esponente della Compagnia Shakespeare and Co. di New York, ed è basato sul metodo del Devised Theatre.
La figura del clown diviene così uno strumento espressivo per liberare, accettare e trasformare l’energia femminile, trasformando la percezione della realtà attraverso il linguaggio teatrale.




























