L’esodo è finito, ma grazie alle belle giornate e alle temperature estive che stanno ancora accompagnando il Paese, questo weekend non mancheranno le partenze di quanti vorranno godere di un altro po’ di relax e quanti invece saranno impegnati negli ultimi rientri prima dell’apertura delle scuole dei prossimi giorni.
Traffico in aumento costante
Sulla rete Anas questo fine settimana è quindi atteso traffico in costante aumento: oggi, venerdì 5 settembre e domani sabato 6 verso le località turistiche per le ultime vacanze; ma in particolare per il pomeriggio di domenica 7 per il ritorno nelle grandi città del Centro-Nord.
Viabilità Italia: bollino rosso
In base alle stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale della stessa Anas si attendono 12 milioni e 800mila di spostamenti di autoveicoli sulle arterie gestiste dalla società.
Per questo Viabilità Italia ha annunciato bollino rosso nel pomeriggio di domani, sabato 6, e in particolare per il pomeriggio di dopodomani, domenica 7.
La situazione in Calabria
Gli itinerari interessati da questo weekend di controesodo saranno in direzione nord verso le grandi città provenienti dalle dorsali adriatica, tirrenica e jonica, e lungo i valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia.
L’intensificazione della circolazione potrà riguardare le principali arterie del Paese: in particolare l’Autostrada A2 che attraversa Calabria, Basilicata e Campania; ma anche le statali 106 “Jonica” e 18 “Tirrena Inferiore”, sempre nella nostra regione.
La altre arterie sotto stress
Sotto stress anche le Autostrade A19 “Palermo-Catania” e A29 “Palermo-Mazara del Vallo” in Sicilia; la statale 131 “Carlo Felice” in Sardegna; la statale 148 “Pontina” nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla statale 7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio.
Ed ancora, l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 “Aurelia” (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 “Adriatica” (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).
La situazione nel nord Italia
Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” in Lombardia, la statale 45 “di Val Trebbia” in Liguria, la statale 26 “della Valle D’Aosta” e la statale 309 “Romea” tra Emilia-Romagna e Veneto e la statale 51 “di Alemagna” in Veneto.

Il monitoraggio in tempo reale
Anas ricorsa che vige il divieto di transito dei veicoli pesanti che sarà in vigore domenica 7 settembre dalle 7 alle 22. Inoltre, l’azienda assicurerà la presenza su strada di circa 2.500 dipendenti, in turnazione, tra personale tecnico e di esercizio oltre a quello delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24.
Anche in questo week è stato infatti potenziato l’impegno dio unità su tutto il territorio nazionale ed è stata ridimensionata la presenza dei cantieri. Fino all’8 settembre saranno chiusi o sospesi 1.392 cantieri, circa l’83% di quelli attivi (1.672).
Ritorni a casa: “guidare con prudenza”
“Gli italiani si avviano a tornare a casa dalle vacanze per riprendere la propria quotidianità e le attività lavorative – ha ricordato l’Amministratore delegato Claudio Andrea Gemme –. Invito tutte e tutti a guidare con prudenza: è fondamentale per garantire la sicurezza stradale. La malinconia della fine delle vacanze e la voglia di tornare rapidamente a destinazione possono portare a comportamenti rischiosi: secondo la nostra ultima ricerca sugli stili di guida, per il 51% degli italiani non è pericoloso superare i limiti di velocità.”
L’11,4% ritiene che durante la guida “si possa fare altro”, mentre soltanto il 55,4% è convinto che gli incidenti stradali dipendano da comportamenti errati. In queste ore si concentrano numerosi spostamenti, anche a livello locale, con un forte volume di traffico, soprattutto sulle strade statali nei pressi dei centri abitati. Invito – conclude l’ad – a rispettare i limiti di velocità e a pianificare gli spostamenti. Mi raccomando, soprattutto, mai al volante con il cellulare, tutto il resto può aspettare. Nulla è urgente come salvaguardare la propria vita e quella degli altri”.





























