Un intervento massiccio ha interessato il centro storico di Crotone, dove le forze di polizia hanno condotto un’operazione di controllo straordinaria pianificata seguendo le direttive del Questore, Renato Panvino, ed in linea con quanto stabilito durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro. L’attività interforze ha mirato a ripristinare la legalità in un’area sensibile, focalizzandosi sul rispetto delle normative amministrative, sulla regolarità dei contratti di affitto e sulla verifica della posizione dei cittadini stranieri residenti nella zona.
L’operazione coordinata
L’intervento, coordinato da un Funzionario di polizia, ha visto la partecipazione sinergica della Polizia di stato, dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza e della Polizia locale.
Le pattuglie hanno setacciato diverse strutture ricettive e abitazioni private per monitorare la regolarità delle locazioni. Particolare attenzione è stata rivolta alla verifica della documentazione degli extracomunitari domiciliati nell’area, con l’obiettivo di garantire che ogni presenza sul territorio nazionale fosse conforme alle leggi vigenti.

Le irregolarità nelle abitazioni
Durante le ispezioni in un’abitazione del centro, gli agenti hanno identificato una coppia di coniugi che ci viveva senza un contratto d’affitto valido, poiché scaduto da circa un anno.
Sebbene il contratto non fosse stato rinnovato, è emerso che gli inquilini continuavano a versare regolarmente il canone mensile al proprietario.
Questo scenario ha fatto scattare una segnalazione immediata all’Agenzia delle Entrate per il recupero delle somme dovute e la regolarizzazione fiscale.
Il furto di energia elettrica
Nello stesso appartamento i controlli si sono spinti oltre la semplice burocrazia. Il personale ha notato una anomalia sospetta nel contatore dell’elettricità, richiedendo l’intervento immediato dei tecnici dell’Enel.
Gli specialisti hanno confermato la manomissione dell’apparecchio, un espediente che ha permesso alla coppia di beneficiare di un risparmio illecito per un periodo di ben 6 anni, quantificato in circa 5mila euro. Di conseguenza, entrambi i residenti sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per il reato di furto di energia elettrica.

La sanzioni alle strutture ricettive
Il raggio d’azione si è poi esteso al settore dell’ospitalità. La Polizia amministrativa ha passato al setaccio tre diverse attività, nello specifico due B&B e un ostello.
Le verifiche sulla sicurezza degli ambienti hanno portato alla luce la mancanza dei dispositivi obbligatori per la rilevazione di gas combustibili, una carenza grave per l’incolumità degli ospiti.
Al termine degli accertamenti, sono state elevate sanzioni amministrative pesanti, per un ammontare complessivo di 6340 euro.
Immigrazione e controlli fiscali
L’attività ha portato all’identificazione di 9 cittadini extracomunitari. Tra questi, due sono risultati irregolari sul territorio nazionale, facendo scattare approfonditi accertamenti e l’emissione di provvedimenti di espulsione.
Contemporaneamente, la Guardia di finanza ha acquisito la documentazione relativa ad altre abitazioni per verificare possibili casi di subaffitto o cessione di fabbricati non dichiarata.
L’obiettivo è colpire l’evasione fiscale legata agli affitti in nero e la mancata comunicazione della presenza di stranieri alle autorità.




























