Proseguono i controlli della Guardia Costiera di Crotone lungo la costa e in mare, con l’obiettivo di prevenire comportamenti pericolosi e garantire la sicurezza dei bagnanti. Nel fine settimana appena trascorso, le attività di vigilanza hanno interessato il tratto compreso tra Crucoli e Sellia Marina, con verifiche sia sulle unità da diporto sia sugli stabilimenti balneari.

Le attività in mare
In mare sono state controllate 30 imbarcazioni, natanti e moto d’acqua. Gli accertamenti hanno portato all’irrogazione di otto sanzioni amministrative, per un importo complessivo superiore ai 3.000 euro.
Nella maggior parte dei casi le violazioni hanno riguardato i conducenti di moto d’acqua, sorpresi a navigare nelle fasce orarie vietate o nelle aree riservate alla balneazione.
Le verifiche a terra
I controlli a terra hanno riguardato 13 stabilimenti balneari tra Isola di Capo Rizzuto ed il comune catanzarese. In quattro strutture sono emerse carenze nei servizi di assistenza e salvataggio: in presenza di spiagge regolarmente aperte e frequentate da numerosi bagnanti, gli assistenti bagnanti non erano nelle rispettive postazioni di vigilanza. Ai titolari sono state contestate sanzioni per oltre 4.000 euro e, grazie all’intervento dei militari, sono state ripristinate le condizioni di sicurezza.
Nel quadro delle verifiche sul diporto, sono stati inoltre rilasciati tre bollini blu ad altrettante unità risultate in regola con documentazione, dotazioni di sicurezza e abilitazioni del conducente.

L’invito alla legalità
La Guardia Costiera rinnova infine l’invito ai titolari degli stabilimenti a rispettare con rigore le prescrizioni dell’ordinanza di sicurezza balneare e ad assicurare sempre un servizio efficiente di salvataggio. Un richiamo analogo è rivolto anche a chi conduce natanti e moto d’acqua, affinché rispetti divieti, limitazioni e zone di mare riservate ai bagnanti.




























