Le misure di prevenzione si confermano uno strumento fondamentale per contrastare i fenomeni di pericolosità sociale e per contribuire alla riqualificazione del territorio, rafforzando al contempo la percezione di sicurezza da parte dei cittadini. In questo contesto, nel corso del mese di gennaio, la Polizia di Stato ha adottato una serie di provvedimenti mirati.
L’ambito sportivo
In ambito sportivo è stato disposto un Daspo della durata di un anno per condotte antigiuridiche. Sono stati inoltre emessi 9 avvisi orali, uno dei quali corredato da ulteriori prescrizioni, con l’intimazione agli interessati di mantenere una condotta conforme alla legge.
Due soggetti residenti in Sicilia sono stati destinatari di un foglio di via obbligatorio dal Comune di Reggio Calabria, con divieto di ritorno per 4 anni. I due erano stati arrestati nel corso dell’anno precedente per una rapina ai danni di una gioielleria del centro cittadino.
Sempre nello stesso periodo, sono stati emessi 9 provvedimenti di ammonimento nei confronti di altrettante persone responsabili di atti persecutori e violenze domestiche.
Le sorveglianze
La Questura di Reggio Calabria ha inoltre presentato al Tribunale – sezione Misure di Prevenzione – cinque proposte per l’applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, sia in senso generico sia qualificato.
In particolare, le proposte hanno riguardato individui ritenuti inseriti in contesti associativi dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti o protagonisti di condotte violente in ambito relazionale e affettivo.
Nel medesimo arco temporale, la sezione Misure di Prevenzione ha accolto due delle proposte avanzate dalla Questura, disponendo la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, per la durata di 2 anni ciascuna, nei confronti di soggetti coinvolti in dinamiche di violenza familiare.




























