Si chiude con l’emissione di due provvedimenti di Divieto di Accesso alle Aree Urbane (Dacur) l’indagine della Polizia di Stato su una brutale aggressione avvenuta in un locale pubblico di Corigliano-Rossano. Il Questore di Cosenza ha disposto la misura nei confronti di due cittadini stranieri ritenuti responsabili del violento pestaggio ai danni di un avventore.
Aggressioni e violenza: tre arresti in due giorni a Corigliano-Rossano
L’episodio risale all’intervento del personale del Commissariato, chiamato per una lite all’interno del locale. All’arrivo della Volante, gli agenti hanno trovato la vittima riversa a terra dietro il bancone, priva di sensi e con una vistosa ferita alla testa. Secondo la ricostruzione, i due aggressori l’avrebbero colpita al volto con un bicchiere di vetro, per poi infierire con calci e pugni, provocando contusioni e lesioni tali da far scattare l’arresto in flagranza.
Il comportamento tenuto dai due uomini, definito dagli investigatori “allarmante e fortemente antisociale”, ha creato una situazione di grave pericolo per la sicurezza e l’incolumità delle persone presenti nel locale. Conclusa l’attività d’indagine, la Divisione Anticrimine della Questura ha avviato l’iter per l’applicazione delle misure di prevenzione.
I Dacur, emessi proprio per prevenire e contrastare fenomeni di illegalità in aree sensibili del territorio urbano, vietano ai destinatari l’accesso e lo stazionamento, per due anni, nei pressi di numerosi locali pubblici della zona in cui si è consumata l’aggressione. La misura mira a preservare la sicurezza urbana e a tutelare la popolazione, limitando la presenza in determinati contesti di soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine e la tranquillità pubblica.




























