“Da Cosenza a Gaza e Teheran, un unico grido contro la violenza patriarcale”, afferma il Cav ‘R. Lanzino’, ricordando l’importanza della Giornata Internazionale della Donna. “È il momento di trasformare i diritti in realtà, l’uguaglianza in pratica quotidiana e la giustizia in azione, rimuovendo le barriere legali, economiche e sociali che limitano libertà e autodeterminazione delle donne”, prosegue la nota.
Il centro denuncia sia la violenza internazionale – con i conflitti in Palestina e Iran – sia quella nazionale, criticando le modifiche al Ddl Bongiorno che sostituiscono il “consenso” con il “dissenso”.
Le iniziative in città includono: sabato 7 marzo “Donne, sport e pari opportunità” in via degli Stadi, domenica 8 marzo alle 11 l’inaugurazione del murales dell’artista Mandioh, e nel pomeriggio, alle 17, la manifestazione dall’autostazione. “Manifestare è un atto politico: ribadiamo libertà, diritto di movimento e diciamo NO alla guerra e al DDL Bongiorno”, conclude il Cav.




























