La seduta di oggi del Consiglio comunale di Crotone ha segnato un momento importante per la pianificazione del territorio. Con l’adozione del Piano comunale di spiaggia, abbreviato in Pcs, l’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Voce aggiunge un tassello fondamentale dopo il recente Piano strutturale comunale. Non si tratta di una semplice serie di regole per l’arenile, ma di una visione urbanistica profonda che nasce da una ricognizione minuziosa della fascia demaniale e delle aree limitrofe. L’obiettivo dichiarato è quello di governare la costa non come un elemento isolato, ma come una parte integrante e vitale del tessuto cittadino, promuovendo un uso sostenibile delle risorse marine.

Trenta km di costa
Il litorale crotonese è un mosaico naturale che si sviluppa per circa 30 chilometri lungo l’asse nord sud. Il Pcs tiene conto di questa varietà morfologica: dalle distese pianeggianti della zona nord alla fascia centrale densamente urbanizzata, fino a raggiungere la suggestiva costa alta che guarda verso il promontorio di Capo Colonna.
Questo strumento di pianificazione punta a garantire uno sviluppo equilibrato che sappia rispondere alle esigenze economiche della comunità senza calpestare i delicati vincoli ambientali.
La sfida è quella di trasformare la spiaggia in un luogo vivo, capace di offrire funzioni diverse che superino la classica e limitata stagionalità balneare.

Oltre l’ombrellone
Le linee guida del piano parlano chiaro: la spiaggia deve diventare teatro di sport acquatici, nautica e attività ricreative durante tutto l’anno.
Grande attenzione è stata riservata alla valorizzazione dei siti della Rete Natura 2000 e alla lotta contro l’erosione costiera, un fenomeno da monitorare costantemente in sinergia con gli enti competenti.
Il piano promuove inoltre la qualificazione delle strutture turistiche esistenti e punta sull’educazione ambientale per le nuove generazioni.
Un punto fermo resta l’accessibilità totale, affinché il mare sia un bene fruibile da tutti, abbattendo ogni barriera architettonica e sociale in nome dell’equità.

La voce del sindaco
Al termine dei lavori dell’assise, il sindaco Vincenzo Voce ha espresso la sua soddisfazione sottolineando l’importanza dell’atto: “Il Piano comunale di spiaggia rappresenta un passo importante per la valorizzazione del nostro patrimonio naturale e turistico. Abbiamo lavorato con determinazione per coniugare tutela ambientale, legalità e sviluppo economico, nella consapevolezza che la nostra costa rappresenta una risorsa strategica fondamentale per il presente e il futuro della città”.
Il primo cittadino ha poi rivolto un ringraziamento agli uffici comunali per la professionalità dimostrata e ai consiglieri per il senso di responsabilità con cui hanno approvato il documento.

La visione di lungo periodo
Sulla stessa scia l’assessore all’urbanistica Giovanni Greco, che ha curato le fasi tecniche del progetto. Secondo Greco, il piano non si limita a regolare gli spazi, ma definisce una strategia capace di anticipare le sfide poste dai cambiamenti climatici.
“Abbiamo lavorato per creare un piano capace di rispondere alle esigenze attuali, ma anche di anticipare le sfide future, come quelle legate ai cambiamenti climatici e ai fenomeni di erosione costiera”, ha spiegato.
L’idea portante è quella di sostenere gli operatori del settore puntando su innovazione e qualità, rendendo la costa crotonese un modello di sviluppo moderno e responsabile.




























