Il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, interviene con decisione sul lungo comunicato del generale Errigo (QUI), ex Commissario straordinario per la bonifica del Sin crotonese, definendolo più un’autodifesa polemica che un rendiconto sobrio. Il primo cittadino chiarisce che le sue critiche colpiscono il modello commissariale inefficace, non la persona, rispondendo a chi lo accusa di arroganza o di battute superficiali.
Critiche al sistema, non alle persone
“Non si tratta di commissari obbedienti, ma di istituzioni efficaci e risolutive“ sottolinea Voce, respingendo l’idea che chiedere risultati concreti equivalga a delegittimare il lavoro svolto. “La città, ferita da inquinamento e promesse mancate, pretende trasparenza e azioni visibili, non dispute burocratiche o attacchi reciproci tra amministrazioni”.
Riconoscimenti giudiziari e sfida aperta
“I tribunali hanno già confermato la fondatezza delle posizioni del Comune in diverse conferenze dei Servizi”, ricorda il sindaco, che invita a superare le autoassoluzioni. La bonifica resta un’emergenza nazionale che richiede poteri definiti, risorse adeguate e responsabilità condivise: “Crotone continuerà a vigilare senza sconti“.




























