La giornata europea della cultura ebraica 2020 in Calabria si veste dei colori variegati delle antiche Judecche, gli antichi quartieri ebraici. Un percorso per “toccare” la storia ed i reperti dell’antico retaggio judaico ed arrivare al retaggio rimasto.
Un percorso attraverso i Poli Museali della Calabria, il Museo Nazionale di Reggio, i Musei della Soprintendenza per i Beni Archeologici e Belle Arti della Calabria a testimonianza di un passato florido. L’espulsione degli Ebrei iniziato nel meridione con l’Editto di Alhambra da parte dei Regnanti di Spagna nel 1492 e seguito successivamente da altri decreti in Calabria provocarono una crisi economica di cui rimangono le documentazioni del tempo.
Rimane la memoria judaica tuttavia, tenacemente attaccata a questi luoghi, luoghi ove fu subita una ingiustizia.
Seguendo i profumi dei cedri della riviera costruiremo il percorso ebraico verso i porti del nord. Ma ricorderemo anche le seta preziosa prodotta in Calabria e attraverso i suoi fili arriveremo a vederla rinascere oggi nonostante 500 anni dall’Editto di Espulsione.
Non potendo fare eventi per il Covid, tracceremo pochi minuti di video per località, una piccola parte di eredità ebraica calabrese a testimonianza di un fascino ancora presente.
Circa trenta le località raggiunte, testimonianze locali raccolte, da tutti con entusiasmo. La Regione Calabria e le Istituzioni locali hanno dato il loro saluto e patrocinio.





























