La piazza di Cutro si riempie sin dal primo pomeriggio di questo 2026. Alle 17:00, la monumentale scacchiera di Piazza Gio Leonardo di Bona si è trasformata in un palcoscenico di gioia e partecipazione per la prima edizione della ‘a tombola all’impiadi. Un evento straordinario che ha saputo coinvolgere cittadini di ogni età, trasformando la piazza in un enorme tombolone vivente di oltre 90 metri quadrati. Il valore di questa iniziativa è stato ufficialmente riconosciuto ai massimi livelli: l’evento ha ottenuto, insieme al precedente Vivimu Cumpà, il prestigioso patrocinio della Regione Calabria. Questo traguardo dimostra quanto Assopec e il Carnevale Cutrese stiano operando in modo sinergico e insistente sul territorio. Il patrocinio regionale è la conferma di un lavoro profondo e costante volto a portare a livelli di eccellenza il contesto cittadino, rilanciando con determinazione l’immagine di Cutro e la sua voglia di riscatto sociale e culturale.
L’iniziativa è il frutto del lavoro instancabile di Assopec e del Carnevale Cutrese “Ciccio Brugnano”. Per concretizzare questa visione ci sono voluti 8 mesi di “convincimento” e quasi 2 mesi di duro lavoro manuale e logistico. Le due associazioni hanno consolidato un legame già forte dopo il successo di Vivimu Cumpà del novembre scorso: quella festa di San Martino alternativa che, tra gazebo enogastronomici, pane di Cutro, polpette fritte, crusturli, buon vino e il calore del grande braciere per le caldarroste, aveva già riacceso la voglia di comunità sulla scacchiera. Oggi, questo gruppo si dichiara aperto e pronto ad accogliere ogni realtà associativa che voglia unirsi per creare nuove sinergie.
L’identità di Cutro è stata il cuore pulsante del gioco. Le cartelle del concorso erano suddivise in 5 categorie rappresentanti i rioni dello storico Percorso delle Cinque Chiese: A’ Chiazza, A’ Banda, U Casali, ‘A Casazza e Santu Ruaccu. A queste si è aggiunta una sesta categoria di cartelle, interamente sponsorizzata dal Conad Cutro di Sarcone, unendo simbolicamente tutta la città. Durante l’organizzazione dell’evento è nata un’iniziativa spontanea quanto efficace per non escludere nessuno: mettere all’asta il tombolone all’inizio di ogni giro di tombola. Questa scelta ha permesso di raccogliere oltre 1.300 euro, un gruzzolo di solidarietà che nei prossimi giorni sarà consegnato alle associazioni: l’Associazione del Santissimo Crocifisso, la Pallavolo Cutro, l’ASD Cutro, la Misericordia Cutro, la Prociv Cutro e la Croce Verde.
Ai piedi del bellissimo albero di Natale, curato da un’associazione locale che ripropone l’iniziativa da anni, 90 figuranti hanno rappresentato fisicamente i numeri del tabellone. Il montepremi, di oltre 6.000 euro, è stato garantito dalla generosità di più di 40 attività locali. I premi, pensati per le necessità dei cittadini, hanno incluso buoni spesa, servizi di prima necessità, una patente di guida e un climatizzatore, distribuiti a 40 vincitori diversi. Nonostante il freddo della serata, la piazza è rimasta viva e vibrante fino alla fine. L’ottima riuscita dell’evento è stata possibile anche grazie al sostegno dello sponsor ufficiale L.SC Scorte Tecniche, al commissario prefettizio Zaccaria Sica e agli uffici comunali per il patrocinio e la concessione degli spazi pubblici.
Il ricavato complessivo alimenterà un fondo destinato a un nuovo grande progetto imminente. Inoltre, come segno di riconoscimento verso la comunità per il sostegno ricevuto, le associazioni realizzeranno i 6 pezzi principali degli scacchi in formato gigante e in materiale corten. Queste strutture non saranno solo simboli dell’impegno sociale, ma diventeranno veri e propri elementi di decoro urbano, a testimonianza di una Cutro che oggi ha bisogno di essere comunità più di quanto lo sia mai stata.































