Le recenti graduatorie nazionali per l’accesso alla facoltà di Medicina hanno sancito il primato del Liceo Classico Bernardino Telesio di Cosenza, consolidando il suo ruolo di incubatore per i professionisti della sanità del futuro. Gli studenti dell’indirizzo biomedico hanno ottenuto risultati straordinari, garantendosi l’accesso sia presso l’Università della Calabria sia nelle più rinomate sedi universitarie della Capitale.
Risultati di prestigio
Tra i percorsi più brillanti spicca quello di Pietro Vencia, che oltre all’ottimo posizionamento nazionale si è aggiudicato la borsa di studio Rossella Pucci.
Grazie alla solida preparazione ricevuta, Pietro Vencia e i suoi compagni potranno accedere direttamente alla frequenza del secondo semestre, avendo già superato gli esami di fisica, chimica e biologia durante gli anni del liceo.
La classe 5C a indirizzo Cambridge e biomedico ha visto ben cinque allievi avviarsi verso la carriera medica: si tratta di Chiara Gentile, Francesco Lentini, Benedetta Bozzo, Claudia Salvagnoni e Carlotta Priori.
Presso l’Unical, oltre a Claudia Salvagnoni e Pietro Vencia, studieranno Cristian Guzzo e Beniamino Carelli, inseriti nell’innovativo corso che fonde medicina, tecnologie digitali e ingegneria.
Al Policlinico della Sapienza approderanno invece Benedetta Bozzo, Carla Gensini e Claudia Minniti, mentre Chiara Gentile e Francesco Lentini hanno optato per l’Università Cattolica.
Questo successo collettivo conferma l’efficacia del percorso Biomedical Cambridge, unico nel suo genere, che integra le discipline scientifiche con lo studio della lingua inglese certificato Igcse.
Il modello formativo
Nato nel 2018, il progetto del Liceo Classico Biomedico si fonda su una stretta sinergia con i dipartimenti dell’Unical e l’Ordine dei Medici. Il programma prevede cinquanta ore annuali dedicate alle discipline medico-sanitarie, di cui dieci svolte direttamente sul campo all’interno di strutture ospedaliere.
Questa impostazione permette agli studenti non solo di superare agevolmente i test di ammissione, ma anche di presentarsi all’università senza debiti formativi, forti di un metodo di studio già collaudato.
Dal liceo spiegano che l’indirizzo rappresenta un percorso di consapevolezza: l’unione tra la profondità critica tipica degli studi classici e l’approccio laboratoriale scientifico costituisce un vantaggio competitivo fondamentale per qualsiasi carriera professionale.
La gratitudine
In una nota congiunta, i diplomati della 5C CamBio hanno manifestato la loro riconoscenza verso il Bernardino Telesio, attribuendo alla formazione ricevuta la chiave del loro attuale successo universitario.
Gli studenti hanno sottolineato come il confronto diretto con i medici e l’esperienza pratica abbiano permesso loro di comprendere la complessità della professione ben oltre la teoria.
Il percorso biomedico li ha aiutati a trasformare un obiettivo ambizioso in una realtà concreta, fornendo le basi metodologiche necessarie per gestire con serenità il primo semestre universitario.
Grazie a questa preparazione, la scelta della facoltà di Medicina non è stata solo un traguardo, ma una decisione ponderata e consapevole.




























