L’Assessorato all’Agricoltura della Regione Calabria ha pubblicato la graduatoria definitiva dell’avviso relativo all’intervento Srd06 del Csr Calabria. La misura riguarda gli investimenti per il ripristino del potenziale produttivo zootecnico danneggiato dalla Blue Tongue, nota anche come Febbre Catarrale Ovina. Si tratta di una svolta per il comparto, e punta a rilanciare una filiera fondamentale duramente colpita negli ultimi mesi dall’infezione trasmessa dagli insetti vettori.

Risorse per le aziende
Le domande ammesse a finanziamento sono 83, per un importo complessivo che supera i 2,3 milioni di euro. I fondi copriranno i danni subiti tra marzo e dicembre 2024 a causa della malattia infettiva.
L’iniziativa è nata per supportare direttamente le aziende zootecniche che hanno subito perdite ingenti a causa della pandemia, consentendo loro di riacquistare capi e ripristinare le strutture necessarie al proseguimento delle attività produttive sul territorio.

Le parole dell’assessore
L’approvazione arriva dopo l’esame delle istanze di riesame presentate dagli allevatori. L’assessore regionale Gianluca Gallo ha sottolineato la cura nel riesaminare ogni singola richiesta.
“Abbiamo voluto garantire un’attenta rivalutazione pervenuta dagli allevatori affinché ogni domanda fosse esaminata con il massimo rigore, ma anche con la dovuta attenzione alle singole situazioni”, ha affermato.
“È un segnale concreto di attenzione verso un comparto che ha subito pesanti conseguenze a causa della Blue Tongue e che oggi può contare su un sostegno importante per ripristinare il proprio potenziale produttivo”, ha concluso Gallo.




























