La Sezione Giurisdizionale per la Calabria di Catanzaro della Corte dei Conti, ha condannato un dirigente dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza al risarcimento di un milione di euro per danno erariale.
L’indagine della Gdf
Questo l’esito di un’inchiesta, diretta dal procuratore regionale Romeo Ermenegildo Palma e dal vice-procuratore generale Giovanni Di Pietro, nata dalle indagini svolte dai finanzieri della compagnia di Castrovillari, che hanno analizzato la documentazione relativa alla fornitura di gas medicali presso le strutture sanitarie provinciali.
Il gas a prezzi superiori
Dalle verifiche sarebbe emerso che, per oltre dieci anni, l’Asp abbia continuato ad acquistare i gas da una società già titolare di un vecchio appalto, mai rinnovato tramite regolare gara, con costi notevolmente superiori rispetto ai prezzi medi di mercato.
La Procura regionale della Corte dei Conti, ritenendo accertati gli elementi di responsabilità amministrativo-contabile, aveva citato in giudizio il dirigente nell’ottobre 2024. La Corte ha ora confermato la tesi accusatoria, condannandolo al risarcimento dell’intero danno economico.
































