L’Azienda sanitaria provinciale di Crotone ha deliberato il suo nuovo Atto Aziendale, lo strumento di programmazione che guiderà l’organizzazione e lo sviluppo dei servizi sanitari e sociosanitari nel prossimo quinquennio. Il documento, definito la “carta d’identità” dell’Azienda, è stato ora trasmesso alla Regione Calabria per l’approvazione definitiva.
La missione gli obiettivi
Il nuovo Atto definisce la missione e gli obiettivi strategici per un sistema sanitario più moderno, inclusivo ed efficiente. L’Asp mira a rafforzare la qualità dei servizi, semplificare l’accesso alle cure e potenziare l’assistenza territoriale, con un’attenzione particolare alla medicina di genere e alla valorizzazione delle professionalità.
Alla base del documento vi sono principi fondamentali: integrazione tra ospedale e territorio, e tra sanità e servizi sociali; sostenibilità e uso responsabile delle risorse; equità, per garantire pari opportunità di accesso e cura; partecipazione di cittadini, enti locali e Terzo Settore; etica, trasparenza e responsabilità nel lavoro quotidiano.
Le linee strategiche puntano a migliorare la continuità delle cure, sostenere la formazione dei professionisti e rafforzare la collaborazione con istituzioni e università.
In quest’ottica, l’Asp di Crotone conferma il suo ruolo di sede formativa e polo di ricerca, in quanto terzo polo del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia Td in collaborazione con l’Università della Calabria.

“Una mappa strategica”
Il percorso che ha portato alla delibera è stato caratterizzato da un ampio confronto, con il parere favorevole della Conferenza dei Sindaci e la discussione con il Collegio di Direzione e le organizzazioni sindacali.
“La delibera del nuovo Atto Aziendale – ha detto la Commissaria straordinaria dell’Asp di Crotone, Monica Calamai – rappresenta un passaggio decisivo per il futuro dell’Asp di Crotone. Non si tratta di un atto meramente amministrativo, ma di una vera e propria mappa strategica che definisce valori, obiettivi e azioni per i prossimi cinque anni.”
“Abbiamo scelto di mettere al centro la persona, la qualità della vita e il lavoro dei professionisti, in coerenza con i principi di integrazione, equità e sostenibilità. È un documento che nasce da un ampio lavoro di ascolto e condivisione e che guarda con fiducia al futuro: costruire una sanità pubblica più vicina ai cittadini, più giusta e più capace di rispondere ai bisogni reali della comunità”, ha concluso Calamai.
Con questa delibera, l’Asp di Crotone riafferma il proprio impegno a rafforzare l’assistenza sanitaria e a porsi come presidio di salute e di comunità.




























